Recensioni

The Flaming Lips – The Terror

The Flaming Lips – The Terror

Oltre all’opera musicale in sè, è molto coraggioso il corso intrapreso dei Flaming Lips: giunti a questo punto della propria carriera musicale anziché cedere all’ipocrisia e adagiarsi nell’ostentazione dell’immagine che ha dato loro il meritato successo commerciale i Lips scelgono la via dell’intimismo, senza per questo snaturarsi, ma anzi mantenendo quell’approccio musicale che evidentemente è a loro più congeniale: quello del trip sonoro

Stornoway – Tales Form Terra Firma

Stornoway – Tales Form Terra Firma

Registrato in un garage, dopo essere stato concepito in un camper, Tales From Terra Firma vuole essere metafora e racconto di viaggi, di passioni e scoperte. Un disco fifty-fifty. Metà conservatore, metà avanguardista. Metà bello, coinvolgente ,dolce e spensierato, e metà ripetitivo.

Crimea X – Another

Crimea X – Another

Nel nuovo capitolo dei Crimea X (Jukka dei Giardini di Mirò e Dj Rocca) si balla tanto, disco prodotto da Bjorn Torske, storico producer norvegese, che porta equilibrio e freddezza là dove in passato regnava il disordine. Ballare col pugno chiuso non è mai stato così bello.

British Sea Power – Machineries of Joy

British Sea Power – Machineries of Joy

I British Sea Power confermano la loro poliedricità sfornando un disco che spazia tra situazioni oniriche, violini e cadenze tipicamente pop fino ad esplosioni postpunk. Niente di nuovo per i fan di vecchia data, ma una piacevole conferma. Non fatevi spaventare dall’orso in copertina, non morde. Anzi.

‘Nto – Il Coraggio Impossibile

‘Nto – Il Coraggio Impossibile

Pur nella sua brevità, “Il Coraggio Impossibile” è il manifesto di un modo diverso di fare rap, dimostrandone la versatilità, piegandone i dogmi e allargandone gli orizzonti. Forse, più semplicemente, è quello che il rap italiano avrebbe dovuto essere fin dall’inizio.

Crime & the City Solution – American Twilight

Crime & the City Solution – American Twilight

Un ritorno sulle scene in sordina, dopo ben 22 anni di silenzio i gloriosi Crime & the City Solution di Simon Bonney tornano con un disco solido, che compensa la mancanza di innovazione con una scrittura sapiente e viscerale. Non si poteva chiedere di più ad una rimpatriata di vecchi cowboy acciaccati da anni di cavalcate solitarie.

Clutch – Earth Rocker

Clutch – Earth Rocker

Al decimo episodio i Clutch tirano fuori il Jolly. Decisi nello smarcarsi dal giogo dei riferimenti e delle etichette, puntano decisi verso il chiarimento formale; “Siamo una dannata Rock’n’roll band”. Un centro roboante che sicuramente ci porteremo dietro per tutta l’annata.

Beach Fossils – Clash the truth

Beach Fossils – Clash the truth

Sotto le languide chitarre reverberate e il cantato trasognante, si agita l’inquietudine dei ritmi serrati e asciutti dei Beach Fossils. Un altro gioiellino conturbante della scuderia Captured Tracks, in conclusione, con la giusta dose di decadentismo e frivolezza.

Mudhoney – Vanishing Point

Mudhoney – Vanishing Point

Vanishing Point dei Mudhoney è solido nel promulgare quell’acidità punk che gettò nel “Nirvana” dapprima la cittadina di Seattle, per poi conquistare consenso mondiale. È un mantra consolidato che si dipana fiero dei suoi riferimenti, siano questi provenienti dalla Detroit dell’iguana o dalle Radio Birmane di stanza in Australia ai tempi della rivoluzione del ’77.