Badly Drawn Boy – It’s What I’m Thinking Pt.1: Photographing Snowflakes

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4/11/2010 The End Records www.badlydrawnboy.co.uk

The Order Of Things

Damon Gough, il “ragazzo disegnato male”, pubblica la prima parte di quella che sarà una vera e propria trilogia. In questo primo scorcio ciò che ne risulta è un funzionalissimo folk contornato da atmosfere miste ad elettronica e pop. Damon ha più volte esternato uno stampo cantautoriale scanzonato e poco fedele agli schemi canonici che spesso ingabbiano la creatività di ogni artista. Un taglio che di certo lo ha aiutato a distinguersi, ad emergere in quello scenario indipendente nel quale lui comodamente si riflette.  Infatti, It’s What I’am Thinking, è caratterizzato da sonorità che sembrano fluire e attorcigliarsi in un secondo, basti sentire “The orders of things” o “Too many miracles”, per coglierne gli aspetti folk sperimentali del musicista inglese.  Un momento dopo ci si distende in un dolcissimo abbraccio di archi in “What tomorrow brings”, che richiama Richard Ashcroft e i Babybird. In “You lied” invece emerge uno spaccato più intimo che rimanda a visioni tipiche di Chris Isaak ai tempi di “Wicked game”. Discorso a parte invece per “This electric”, che si presenta con atteggiamenti molto lounge e sprazzi soul jazz che proiettano Damon in scenografie a lui nuove ma che ha fatto sue con una dimestichezza che appartiene a pochi. Un disco di riflessioni, di attimi che mettono in luce una poliedricità affermata, insomma, un capitolo, il primo di tre, che mi sento di consigliarvi senza alcun dubbio. Ai prossimi due scenari Damon Gough.