Children Of Bodom – Relentless Reckless Forever

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8 marzo 2011 Fontana Cobhc.com

Was It Worth It

Torna la band finlandese guidata dal travolgente cantante/chitarrista Alexi “Wildchild” Laiho.

Dopo la raccolta di cover “Skelethon In The Closet” pubblicata nel  2009 i C.O.B. suonano la campana che segna la fine della ricreazione e tornano a fare sul serio proponendoci quello che sanno fare meglio, un ottimo death metal melodico sempre sul filo del rasoio come è nel loro stile.

Con Relentless Reckless Forever la band fa un piccolo passo indietro staccandosi così dal precedente (e ostico) “Blooddrunk” per creare un album stilisticamente più arioso e orecchiabile vicino ai lavori migliori della band (“Hatebreeder”, “Follow The Reaper”) .

Il singolo Was It Worth It è tra le tracce più riuscite dalla band in assoluto, il riff iniziale cattura subito l’attenzione dell’ascoltatore, così come il ritornello e l’assolo diviso tra fraseggi di chitarra e tastiera, uno degli elementi distintivi del gruppo. Altra perla che spicca dalla tracklist è “Ugly”, potente, diretta e accompagnata dalle atmosfere da film horror del tastierista Janne Wirman, sempre pronto a duellare contro la violentissima ascia di Alexi.

Sicuramente degne di nota anche “Not My Funeral” e “Relentless Reckless Forever”, la traccia che da il titolo all’album, canzoni d’impatto e molto ben strutturate che sottolineano la qualità elevata della band.

I C.O.B. non deludono le aspettative, Relentless Reckless Forever è un lavoro cattivo e spietato come è nel loro stile. Alzate il volume delle casse al massimo e abbandonate le vostre teste a un po’ di sano e spensierato headbanging!