13 & God – Own Your Ghost

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)
14 Giugno 2011 AlienTransistor myspace.com/13andgod

Armored Scarves

Un suono a cui siamo già abituati, ma di cui non ci stancheremo mai.

Come i Rogue Wave qualche anno fa, come i Seabear più recentemente, la base che ha segnato il passaggio tra l’era post-rock e quella indie, quella delle chitarre acustiche sospese tra l’emozione incerta degli anni in cui non si sa dove si sta andando e la rielaborazione degli stili per architettare meglio un suono nostalgico.

A metà tra The Postal Service e Notwist (da cui alcuni componenti arrivano), Own Your Ghost ci abbraccia con un cantato emozionale ed evanescente.

Procedendo tra le tracce che diventano sempre più umide, ci scontriamo con una rottura dell’illusione estatica, con innesti Hip-Hop ibridati degni degli Outkast, oppure reminiscenze glissate tipo Toro Y Moi, ma tutte funzionali alla musica e mai pleonastiche. Ciò ci lascia trascorrere una godibile mezzoretta fischiettando un ideale incontro tra The Radio Dept. e Telefon Tel Aviv, o Death Cab For Cutie e Lali Puna. Il sound ammiccante agli anni novanta protosperimentali degli UNKLE, ci accompagna fino alla fine del disco, e ci lascia piacevolmente soddisfatti.