Massimo Pupillo

Massimo Pupillo è conosciuto ai più come bassista degli Zu e Ardecore, ma è anche compositore ed ha collaborato con una marea di artisti ed etichette internazionali, da Geoff Farina a Peter Brotzmann, fino a Mick Harris (Napalm Death) ed Einheit (Einsturzende Neubauten) per il progetto Evol/Ve… e tantissimi altri (vedi la sua pagina wikipedia). Insomma un’ennesimo esempio di talento da esportazione, che ci ha regalato i 10 cd che sta ascoltando in questo periodo… Prendete appunti.

Coil – Musick To Play In The Dark 1 e 2.
Io ho un problema con le ossessioni e i Coil sono una delle mie ossessioni musicali perenni.. ho comprato il loro primo disco Scatology appena uscì, avevo 15 anni forse…e raramente passa un giorno senza la mia abbondante dose di Coil.

Ben Frost – By The Throat
Il disco che mi ha più emozionato negli ultimi 2 anni. Un ascolto decisamente notturno e da viaggione. Abbiamo conosciuto Ben a San Pietroburgo e come tutti quelli che fanno musica disturbata e disturbante, di persona è dolcissimo e  se questa legge vale anche al contrario mi domando se Whitney Houston ha piu o meno la personalità di Hitler.

Sunn O))) – Monoliths & Dimensions
Mai titolo fu più azzeccato per un disco che somiglia letteralmente al monolite di 2001 odissea nello spazio. Un monolite nero da cui è bellissimo farsi schiacciare.

Arvo Part – Tabula Rasa
Difficile anche spiegare il perchè della musica di Arvo Part. Tipo un valore aggiunto alla vita. Raramente ho ascoltato musica che ti penetra di più di questa. Se fosse un quadro sarebbe di Caravaggio: un maestro del chiaroscuro.

King Crimson – Red
Credo sia stato l’unico cd che ha suonato in macchina per circa 6 mesi di seguito. Parlando di ossessioni.

The Swans – Children of God
Ecco. Altra mia ossessione perenne, e uno dei gig “della vita”, nel 97 al link di bologna. Direi che bisogna avere tutto ma siccome sto ascoltando Children Of God proprio ora mentre scrivo, ecco fatta la scelta.

Curent 93 – Black Ships Ate The Sky
Anche qui l imbarazzo in una discografia infinita ma questo disco e’ cosi tanto un capolavoro che non ve lo spiego nemmeno. david tibet scrive i testi piu’ belli che conosco, di una cupezza infinita,e infatti a conoscerlo e’ un gran simpaticone.

Pink Floyd – Ummagumma
Ebbene si. Ascolto da liceo, abbandonati per anni e ripresi per curiosita’ da poco. Stavano avanti a tutti e tutto. Sti cazzi, Johnny Rotten sono piu punk DE TE e mi piacciono i Pink Floyd, va bene? Tu pensa a riformare i PIL con Jah Wobble stavolta e non rompere i coglioni sui Pink Floyd.

Okapi – Aldo Kapi vol 1.
Per me, Filippo Paolini aka Okapi e’ IL genio della musica italiana. In un mondo migliore Aphex Twin aprirebbe per lui mentre Okapi sorseggia beveroni a bordo piscina circondato dalle più famose groupie del mondo. Ma siccome questo mondo e’ lontano dalla perfezione, richard james fa i concerti con i suoi mp3 su winamp e Okapi fa il grafico pubblicitario e la sera o quando, credo spesso, e’ ispirato, compone la musica dei vostri sogni. Musica perfetta per una colonna sonora di un regista coraggioso, e visto che regista e coraggioso in italia sono due parole che non vanno daccordo, musica perfetta per uno snuff movie con protagonista Giovanni Allevi. Okapi è amanuense dell’elettronica, cesellatore di campionamenti, miniaturista delle forme d’onda. Se dovete comprare un solo disco di tutta questa lista, comprate questo.

Nick Drake – Fruit Tree
Non ci provo neanche a spiegare perche’ Nick Drake e’ imprescindibile. Siccome c’e’ un cofanetto coi suoi 3 dischi e costa anche poco me la cavo cosi’.