Dum Dum Girls – Only in Dreams

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1 ottobre 2011 SubPop wearedumdumgirls.com/

Coming Down

Appena leggiamo il loro nome già sappiamo a cosa andiamo in contro. La scena di San Diego negli ultimi anni è rimasta una delle poche ad essere concettualmente intatte, forse anche grazie alle unioni sentimentali o di semplice amicizia tra le band che la compongono. La voce delle Dum Dum Girls è anche la compagna di vita del frontman dei Crocodiles, dei quali il chitarrista era alle superiori con Nathan Williams dei Wavves. Il sound che proviene da quella ridente città californiana è abbastanza duro grazie al passato hardcore della zona, ma anche aperto ad influenze melodiche. Con questo passaggio della loro carriera le Girls rimangono sul filone anarco-femminista-punkettaro, convincendo di più delle altre ragazzacce in giro per concerti, le Vivian Girls.

L’aspetto scontato che l’ascoltatore può percepire è l’ennesimo utilizzo del surf-rock, inflazionatissimo nel circuito indie, che sfortunatamente ci fa pensare che in giro si è a corto di idee. La somiglianza con i vicini Crocodiles può essere vista non soltanto come una scontata conseguenza dei rapporti che intercorrono tra le due formazioni, poiché è il sintomo della ricerca tra i meandri del post-punk di questo mucchio di musicisti. Come nei Crocodiles possiamo chiaramente sentire i Gang Of Four, nelle Dum Dum Girls emergono le Raincoats.

Da che verso prendere tutti questi dati?

L’album contiene belle canzoni, testimonia una scena ed un filone stranamente durato più di 12mesi, e ha tutti i rumori al posto giusto.

  • le pipettes con il chiodo. poco male, faranno la loro stessa fine…