Sharon Van Etten ed il suo primo traumatico festival

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Ormai Sharon Van Etten dopo il buon “Are We There” ed un Ep in arrivo (qui lo trovate in streaming) è sulla bocca di tutti: soprattutto nei pensieri dei tanti promotori di festival che con lei puntano sul sicuro. Solo il mese scorso ha infatti presenziato allo Sasquatch! ed al Boston Calling, anche se l’artista statunitense non è sempre stata così incline ai festival.

In un’intervista al Guardian, Sharon ha dichiarato di averci quasi lasciato le penne durante il suo primo festival nel 1999, in cui l’artista di punta era Phish.

“It was at Big Cypress in Florida, where all drugs are legal because it’s a reservation kind of a deal, it was a shitshow.”

L’artista ha aggiunto:

“By the end of the first day all the toilets are full to the top, I’m walking around in direct sunlight and all of a sudden I realised I was swelling – I had these shoelaces tied round my wrists because I was cool or whatever. So I asked my brother and my sister: “That’s weird, right? That’s not normal?”

Un campeggio di tre giorni andato male, dove la pratica in voga era lanciargli acqua fredda addosso. Durante una di quelle gag, cominciò lo spettacolo di Phish ed i suoi fratelli la lasciarono li in balia del congelamento. Un battesimo del fuoco che ricorda ancora oggi.

L’intervista completa del Guardian la trovate qui.