Democrazia #30: Bricklane, Farewell To Heart And Home, Nova Lumen, The Hacienda

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BRICKLANE – DROPPED CINEMA POPCORN

bricklane_nI Bricklane amano il British-Pop ma non solo. In piedi dal 2009, la loro mission è legata al riportare in auge, nell’entroterra Genovese, certe venature pop-nineties senza disdegnare volenterose incursioni in altri contesti. Il nuovo Ep “Dropped Cinema Popcorn” rappresenta un ottimo esempio in merito all’estetica musicale del gruppo. Si spazia agevolmente dal più inflazionato indie-pop del decennio scorso “Inside Out” al garage rockJust A Fad“, senza dimenticare probabilmente quelle che sono le vere radici soniche dei nostri, gli anni novanta: “Like A Dandy” e “Melancholy Sunday” – ricordate i Jets To Brasil? A supporto della tesi, basti ascoltare quella “Regular Coke” che sul finale ci mette direttamente la camicia di flanella Grunge.


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https://play.spotify.com/album/2LzdBSYkZsLaeklrNtdUpb

FAREWELL TO HEART AND HOME – DIVERSIONS

600x600Rustico e agreste, il lavoro dei Farewell To Heart And Home rivendica il bisogno d’alternative, d’itinerari d’emergenza capaci di ricreare certe dinamiche spensierate e ricordi di fanciullezza. Spesso malinconico, mai inerte, forte di un approccio muscolare che del folk moderno accarezza il lato più introspettivo. A fronte di tanta languida dolcezza insita nei confortanti abbracci di violino, si cela quella concretezza nel raccontare il nostro tempo che ricorda da vicino certi episodi degli americani National. I brani contenuti in “Diversions“, come spiega il comunicato sono:

Dieci passatempi.
Dieci deviazioni segrete per un mondo diverso.
Dieci contromosse per resistere in questo.

Anche questo, ma dal nostro punto di vista anche molto di più.

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NOVA LUMEN – ASSURDO UNIVERSO

assurdo_novalumenPassato e presente. Come nume tutelare Franco Battiato, come influenza odierna Julian Casablancas, in mezzo tanta wave.  Torinesi, synth pop e solitudine: osservano il cielo pensando a mondi lontani, alle distanze infinite che li separano. Una separazione con l’infinito sulla quale si concentrano le tematiche di un album che vive sospeso nel cosmo, siderale, che frequenta i luoghi gelidi del distacco e ne analizza le dinamiche. L’eternità è davvero solitudine?

 

 

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THE HACIENDA – EP

downloadUn legame fortissimo con il Regno Unito, ed una ragione sociale che richiama lo storico locale di Manchester – seconda casa per gruppi come New Order, Joy Division e Happy Mondays. Si formano nel 2004 folgorati dagli Oasis, mentre la loro passione per la terra d’Albione aumenta esponenzialmente. Così, dopo essersi fatti notare sul suolo italico –  Mtv Operazione Soundwave, MI AMI, Arezzo Wave – e dopo aver aperto per Kasabian e Beady Eye, decidono di fare il grande salto. Si trasferiscono a Londra e ripartono da zero. Ed eccoci oggi ad analizzare questo nuovo Ep registrato presso Fish Factory Studio di Londra che ne battezza la rinascita. Una copertina realizzata da Ian Skelly dei Coral ed un suono che lambisce certa psichedelia inglese mantenendo fermo un riffing che in certi episodi si fa davvero incalzante “Too Late“. I novanta che incontrano la tradizione si confrontano col soul, ma continuano a pensare dannatamente rock’n’roll.

Ascolta >> https://play.spotify.com/album/3GXImGPMeHiEoH8foDWzBg