Democrazia #25 – Electric Sarajevo – Fadà – Giangrande
La polemica più alla moda in questo periodo riguarda sicuramente il crowdfunding ed il suo utilizzo. Lasciando da parte gli attori che hanno messo in piedi il solito ignobile teatrino fatto di velate accuse reciproche, sembra che solo alcuni artisti già affermati possono permetterselo, cioè quelli che hanno fans che ancora vogliono pagare per sentire nuovi lavori del loro artista preferito, mentre i piccoli artisti nascenti saranno sempre costretti a guadagnarsi i soldi in altro modo, magari lavorando (bruttissima parola…)
Democrazia #24 – Marco Achtner – Supertopaz – Ufficio Sinistri
Bentrovati in questo 2013, cari musicisti e lettori di Democrazia. La novità che questo anno ci porta è che lasceremo parte dell’incombenza della scelta dei recensiti mensili ai colleghi del sito di Zimbalam. Questo mese lo spiazzante Marco Acthner, la dance dei Supertopaz e il rock anni 90 degli Ufficio Sinistri
Democrazia #22 – Planet Brain – The Maniacs – Astrid Hotel
È con profonda angoscia che apprendo la notizia della famigerata reunion degli 883, con questo numero di Democrazia vorremmo evitare per l’ennesima volta che Chomsky abbia ragione con la sua regola sullo sdoganamento della mediocrità…
Democrazia #21 – The Singers – Kisses from Mars – Diva
I piatti forti di questo periodo sono stati dei grandi casi mediatici, degni delle migliori annate di Radio Serva
Democrazia #19 – Mantra Revolution – Kamchatka! – Campo Avvelenato
Siamo tornati ai tempi dei freakshow, in cui si pagava una moneta da 5 cents per vedere l’elephant man di turno, tirargli le noccioline, ridere di lui e poi uscire e parlare con gli amici del fenomeno che bisogna proprio vedere…
Democrazia #18 – Diuesse – City Final – VenaViola
Inglese VS italiano, Esportazione VS Mercato interno, Democrazia e le recensioni di Diuesse, City Final e VenaViola!
Democrazia #17 – Mimmo D’Ippolito – Vegetable G – Thegiornalisti
Leggendo le cartelle stampa ed i credits allegati ai cd che ricevo ho sempre più la sensazione che la questione “collaborazioni” stia diventando inesorabilmente un pretesto…















































