Sunday Morning + Ono @Vidia Club – 10.10.2015

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L’occasione è quella giusta per celebrare un locale che per molti dei presenti ha rappresentato il dance floor ideale sul quale consumare tutto il proprio spirito adolescenziale, ma non solo.  Il Vidia club, nonostante i chiari di luna odierni, rimane un’istituzione. Del resto, ci hanno suonato tutti i più grandi, ma proprio tutti – date un’occhiata alla vostra destra appena imboccata l’entrata e capirete di cosa parlo. Sul palco, per spegnere le trentuno candeline si è scelto di puntare sul prodotto autoctono: parliamo degli strepitosi Sunday Morning e dei promettentissimi Ono. Una scelta rivelatasi azzeccatissima.

Attitudine e visual
Già in tempi non sospetti vi parlammo degli Ono in un nostro Talent Radar. Nel frattempo i giovani Savignanesi hanno messo diversi concerti nel motore e lavorato sul full lenght che andrà a seguire l’ottimo Ep “Santoni“. Sul palco si presentano grintosi e coinvolgenti, proponendo la loro miscela di Electro Rock in lingua Italiana e attitudine Punk; ennesima conferma di una crescita esponenziale, e perfetta introduzione per quello che dal nostro punto di vista si presenta come il segreto meglio custodito della musica nostrana tutta. I Sunday Morning, rinati dopo anni d’inattività, tornano alla ribalta ad inizio 2015 con “Instant Lovers” – lavoro che garantisce loro ottimi riscontri da parte della totalità degli addetti al settore. Questa sera giocano in casa, ed il pubblico li adora. Sul palco la presenza del frontman Andrea Cola è di quelle che lasciano il segno, coronata da un’esecuzione senza sbavature e carica di pathos da parte di tutta la band. Il pacchetto prevede anche un report video che andrà a completare un’esperienza davvero coinvolgente.

Audio
Il Vidia Club è ben attrezzato per l’avvenimento, ma per un locale di questo calibro si tratta della norma.

Pubblico
La serata si presenta immediatamente carica di ricordi per chi all’interno del Vidia Club ci ha lasciato il cuore – ed oggi magari cambia i pannolini ai suoi due figli. Questo perché come ad ogni compleanno che si rispetti presenziano un po’ tutti i familiari, anche quelli che non vedevi da tanto tempo e che portano con sé stralci di vita vissuta. Tanti abbracci e tanti: “Ti ricordi quella volta che“.

Durante il concerto d’apertura gli scatenatissimi fan degli Ono sono quelli che aggrediscono per primi le transenne. Saltano, ballano e sanno tutte le canzoni a memoria. Una vera prova d’amore. Quando entrano in scena i Sunday, però la pista è ormai gremita. Molti i curiosi accorsi per testare la tenuta live dei brani presenti nell’ultimo lavoro, altrettanti per cantare e ballare pezzi che ormai sono consolidate hit.

Momento migliore
Appena le chitarre dei Sunday alzano il tiro e cominciano a sferragliare ci si rende immediatamente conto di esser al cospetto di un progetto dal respiro internazionale – “Johnny“. Rimane il fatto che durante i brani di maggior respiro – mi riferisco all’omonima “Instant Lover” e “Away Away” – la pelle d’oca rimane costante, immancabile testimonianza dell’efficacia di una band talmente grande da non poter non esser menzionata in compagnia di Iosonouncane come miglior proposta annuale pervenuta dal nostro paese.

Conclusioni
Alla fine tutto passa, gli amici cambiano, crescono, ma il Vidia è ancora in piedi; aspettando una schiera di nuove generazioni che vedono il rock dal binocolo di YouTube, forse troppo abituate alla virtualità per rimanerne coinvolte in prima persona. Restano i ricordi, bellissimi, quelli di serate incredibili dove tutto poteva accadere nel dance floor, proprio come è accaduto stasera grazie ai Sunday Morning e agli Ono.