Japandroids – “Near to the Wild Heart of Life”

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Dopo la sbornia giovanilistica (e di successo) ottenuta con “Celebration Rock”,  tornano i Japandroids di Brian King e Dave Prowse con un nuovo lavoro intitolato “Near to the Wild Heart of Life”. Pur mantenendo il solido impianto Alternative Rock dalle sfumature Punk, la prima impressione è che, soprattutto nell’approccio, qualcosa sia mutato. Il tempo porta con sé la crescita e in queste otto tracce c’è spazio per qualcosa di nuovo, per sperimentare un percorso che si apra verso soluzioni diverse, ragionate.

Il merito di averci accompagnato, senza traumi, dal passato a questo presente va ad una title track d’apertura quasi completamente priva del classico abito di scena “lo fi”, favorendo l’inserimento di cori e schitarrate Pop – sempre ben presenti durante tutto l’album. Ma il cambiamento in corso affiora ancor più prepotentemente nelle tracce seguenti. “North East South West” e “True Love And A Free Life Of Free Will” nel più classico revival d’inizio millennio suonano velatamente Country grazie all’utilizzo di chitarre acustiche – avreste mai immaginato i Japandroids usare la cassa armonica?

Trame che s’infittiscono anche di synth ed iniezioni elettroniche come in “Arc of Bar”, vero manifesto di questa nuova versione dei Japandroids – un po’ alla Kasabian a volerla dir tutta. In supporto arriva una produzione molto più marcata rispetto al passato – le tracce su disco non sono più registrazioni di ottime performance live ma vengono manipolate e modellate verso un determinato risultato. Non si urla più a squarciagola, non ci sono più salti e sudore ma l’intensità rimane la stessa, stavolta raggiunta con volumi più bassi e trame melodiche, quasi da ballata. Ciò non impedirà ai fan di “surfare” e disidratarsi durante le notevoli esibizioni live dei nostri canadesi, attesi da un tour mondiale.

Near to the Wild Heart of Life” segna un cambiamento ma non troppo, è la metafora dei trentenni, giovani ma maturi. Volendo essere seriosi e vecchi si potrebbe riassumere in una sola espressione: divertirsi con moderazione. Un’ottima colonna sonora per chi si alza al mattino dopo l’ultimo “hangover” promettendo di non bere più, per chi decide di essere se stesso senza eccessi di gioventù, di fare l’adulto.
In realtà, come sempre accade, mentiamo a noi stessi, la sbronza è sempre dietro l’angolo e l’impressione è che i Japandroids lo sappiano bene.

Data
Album
Japandroids – “Near to the Wild Heart of Life”
Voto
3