The Sword – Warp Riders

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)
24 agosto 2010 Kemado www.swordofdoom

Tres Brujas

In pochi conoscevano i The Sword prima del 2010, forse giusto i defender metallari avidi di novità, o qualche attento player di Guitar Hero. Ora ne parlano tutte le riviste musicali, e blasonati giornalisti della carta patinata spendono parole alate. Perché? Semplice: perché i The Sword hanno sfornato un album della madonna. Questi quattro tizi di Austin debuttanti nel 2006 con un album dalle venature psych e classic metal (Black Sabbath), nel 2008 sono già spalla ai Metallica in tour, grazie ad un secondo album più aggiornato al presente e carico carico di metal.

Nel terzo album, questo Warp Riders mischiano bene le carte dei due album precedenti e trovano l’equilibrio perfetto: il thrash metal, le influenze black-sabbathiane, la psichedelica, lo stoner, si fondono in un unico suono granitico e in strutture mai leziose o accademiche, lunghissime partiture strumentali, riff assassini, stacchi e cambi sempre azzeccatissimi , dove la parola più facile che ti viene alla mente è “cazzutaggine”. Al primo ascolto mi sono ritrovato catapultato agli anni in cui leggevo manga fantasy-metal come “Bastard” con il sottofondo di Ride The Lightning o And Justice For All dei Metallica. Brividi, ragazzi. Nerd metallari di tutto il mondo unitevi! Questo disco è la vostra delizia.

In più: la produzione (Matt Bayles) è DA URLO, un godimento acustico assoluto. L’artwork è stato disegnato da Dan McPharlin e ricorda, per i nerd più incalliti, le cover art dei mitici games della Psygnosis. E come se non bastasse il disco è un concept-album di materia sci-fi molto ispirato alle atmosfere di Dune. Se non sono riuscito a solleticarvi abbastanza, rincaro la dose. Fidatevi: stereo appalla, finestrini abbassati, testa scapoccciante, chiome al vento e mano a cornina. Non ve ne pentirete.