Yuck – Yuck

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)
Febbraio 2011 Fat Possum Yuckband.blogspot.com

Georgia

Per decidere di chiamarsi Yuck (e scegliere una copertina del genere) bisogna sicuramente avere una buona dose di autoironia e una grande fiducia nei propri mezzi, doti che non mancano a questo gruppo inglese nato dalle ceneri dei Cajun Dance Party. In realtà di inglese gli Yuck hanno poco, rifacendosi ad un certo noise rock/pop + garage rock lo-fi americano di inizio anni ’90. Le chitarre la fanno da protagonista e risultano sempre in primo piano, sia nella scrittura dei pezzi che nel volume generale. E si inizia subito di slancio con Get away e The wall, due tra i pezzi “veloci” migliori assieme a Operation, sebbene bisogna ammettere che la qualità rimane molto alta per tutti i 12 pezzi anche se una maggiore attenzione ai testi sarebbe stata necessaria.

La band comunque dimostra di saper gestire in modo interessante distorsioni e melodie sfornando canzoni che conquistano, grazie anche a numerose perle più psych pop come Shook down, Georgia, Suck e Sunday che rendono più completo l’insieme. Per questo “Yuck” è un piacevolissimo disco che molto probabilmente incontrerà di più i gusti dei nostalgici thirty-something rispetto ai ventenni. Ma rimane un gran bel lavoro di qualità, soprattutto per un esordio.