Across Tundras – Sage

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Luglio 2011 Neurot AcrossTundras Blog

In The Name of River Grand

Quando quasi venti anni fa venni ingoiato dal collezionismo musicale e sopratutto capii che la mia vita senza musica non avrebbe avuto senso compiuto, e mi trovai davanti ad un paio di problemucci.

Non avendo a disposizione il miracoloso internet, molti dischi li compravo ad occhi chiusi facendomi imbambolare dalla copertina, dal logo o da chissà che altro e imparai presto che l’immagine che il gruppo vuol comunicare, non sempre è concordante con il contenuto sonoro.
Sopratutto però, capii l’importanza di dover conoscere le case discografiche, il loro roster, la loro linea commerciale, sonora etc. Da quel momento in poi i miei acquisti furono un po’ più mirati e il qui presente e il suo portafoglio vissero felici e contenti.

La simpatica favoletta inutile si interrompe più o meno nel 2000 quando sentii per la prima volta parlare di gruppi quali: Earth, Sunn O))), Neurosis, quindi di conseguenza dello sludge-post rock-drone e di tutto ciò che ci ruota simpaticamente intorno e in questo fatidico anno conobbi la Neurot Recordings.

Questa Label è gestita giorno per giorno da Steve Von Till (Neurosis e altri 500 gruppi) e da sua moglie, e credo di poter affermare liberamente che loro due rappresentino l’anti casa discografica. Se hai in mano un disco Neurot sai che non puoi sapere di sapere ciò che sai della musica e tutto ciò che devi sapere è che devi aspettarti pazzia e libertà sonora ai limiti del Sapere umano.

Gli Across Tundras sono un viaggio nel deserto, un miscuglio di immagini e sonorità contrastanti, rappresentano l’essere da soli in mezzo ad una folla.
Le loro note scandiscono i passi, lentamente infiniti, di qualcuno che in compagnia della natura arida che lo circonda, cerca di sopravvivere al caldo incessante di un giorno infinito e allo stesso tempo ad una notte crudelmente gelida.

Di giorno lontane rimembranze di country-folk messicano e psychedelia “rintontiscono” l’ascoltatore fino alla notte, quando veniamo circondati da influenze di stoner gelido-drone incessante e da chitarre incredibilmente strutturate che ricordano per distorsione e melodia il black metal inarrivabile di Deathspell Omega e Peste Noire.

In poche parole ci troviamo di fronte ad un prodotto Neurot, non un disco, ma una esperienza!

Gli Across Tundras sono una macchina incessante e geniale che dal 2006 sforna 2 dischi l’anno e questo Sage è un capolavoro. Tutti quanti dobbiamo a mio parere supportare band di questo calibro comprando il prodotto originale. Non ve ne pentirete!