Talent Radar: Jungle, Total Control e The Derevolutions

Jungle

jungle

In genere mi convince poco l’etichetta del collettivo colorato, del clan, della tribù dove dentro ce n’è di ogni. A meno che poi, stringi stringi, la testa vera non sia una, o magari due. E quelle di “J” e di “T” funzionano ed hanno chiaro cosa significhi soul in senso lato nel 2014. È ormai pacifico ammettere che inducono a ondeggiare sinuosamente anche chi ha una scopa in culo.
Ascolta: JUNGLE – BUSY EARNIN’
Ascolta: JUNGLE – TIME

 

Total Control

total

Nel loro pantheon avranno sicuramente Ian Curtis, Peter Hook e compagnia ma anche cose alla Gary Numan. Bene, in apparenza sono come altri milioni di gruppi che ci piacciono tanto e che dopo un po’ ci fanno anche venire l’orchite. Ma a dargli spago, i Total Control non ci stancano mai perché hanno fatto una scopertona e nel secondo album l’hanno anche perfezionata: alternare via via scientificamente un pezzo post punk chitarroso con uno sintetico e dolcemente malaticcio. Ci hanno fregati per bene.

Ascolta: TOTAL CONTROL – FLESH WAR
Ascolta: TOTAL CONTROL – EXPENSIVE DOG
Ascolta: TOTAL CONTROL – GLASS

The Derevolutions

dere

C’è qualcosa di twee. E in particolare c’è del bubblegum a volontà un po’ in tutto il materiale di Brett Boucher e Ana Karina. Però la nuova Now You Know My Name supera in curva i buoni sentimenti, il pop giocherelloso e la canzonetta bellona. È più una specie di inno in cui la leggerezza diventa una cosa davvero seria.

Ascolta: THE DEREVOLUTIONS – NOW YOU KNOW MY NAME
Ascolta: THE DEREVOLUTIONS – DISAPPOINT YOUR TEACHER