Talent Radar: The Black Queen, Regal Degal, Fantastic Fantastic

The Black Queen

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Joshua Eustis (dei furono Telefon Tel Aviv e del giro Nine Inch Nails) incontra Greg Puciato, voce dei Dillinger Escape Plan. Completa i Black Queen, Steven Alexander e le probabilità che il materiale di prossima pubblicazione sia brutto ci paiono abbastanza esigue. Quel poco che ci è dato sentire si colloca vicino alle produzioni meno sofisticate dei TTA, al confine tra ambient-pop e IDM, con Puciato che si “contiene” sul limite più melodico del suo spettro vocale. Ideale soundtrack delle autopsie di CSI.

Guarda: THE BLACK QUEEN – The End Where We Start 
Guarda: THE BLACK QUEEN – The Still Point Of My Turning World 

 

Regal Degal

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Un trio di newyorchesi già attivi da anni. Tra i tratti distintivi si segnalano l’androginia del leader dalla pettinatura fortemente asimmetrica e un suono più anni novanta che ottanta. Più Stone Roses che Smiths, per capirsi. Dal nuovo album (Not Now) emerge l’opener “Delicious“, singolo dalla marcata eleganza pop, diverso dal resto: il tono di un Brian Ferry giovane, le chitarre spumose, una melodia zuccherina e poi, a tre quarti, il cambio che fa decollare l’intera faccenda.

Guarda: REGAL DEGAL – Delicious 
Ascolta: REGAL DEGAL – Ruining My Life 

Fantastic Fantastic

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I Fantastic Fantastic, duo electro pop di Londra, sembrano molto orgogliosi di aprire per i nostri M+A. E noi siamo orgogliosi del loro orgoglio. Al momento hanno una manciata di singoli che agganciano il cervello e piegano le gambe. L’ultimo di questi è “Boulevard“: pop intelligente come in genere riesce a chi viene dall’Australia. O agli M+A.

Guarda: FANTASTIC FANTASTIC – Boulevard 
Ascolta: FANTASTIC FANTASTIC – Never Enough