IOSONOUNCANE: Il linguaggio degli opposti

In occasione della tappa perugina del suo tour all’auditorium Santa Cecilia per la rassegna Sacred Noise abbiamo incontrato Jacopo Incani che ci parlato del suo ultimo lavoro “Die”. Pavese, Steinbeck, Camus ma anche Manlio Massole fra i suoi ispiratori, per un disco che lui stesso definisce “cupo, accecante, denso” e meno verboso rispetto al precendente esordio “La Macarena Su Roma “. E che rivela un incessante lavoro sul linguaggio, rendondolo anche (e proprio) per questo“un atto politico a posteriori”.

Intervista: Patrizia Cantelmo
Riprese: Riccardo Ruspi
Montaggio: Ida Stamile

Qui la nostra recensione di “DIE