BARBA CHI E’ UN BARBA?: Non ama la frenesia, ma forse può permetterselo. Non ha fretta. Come per l’assimilazione di un disco così anche nella vita ha il suo ritmo. Può amare certa sintonia che si prova nell’immersione nella natura. Ecco i suoi dischi del 2011 secondo la redazione di Rocklab.it – Scopri la scheda completa a questo link
Inizia con una effervescenza di brividi finisce in tenero deliquio. In mezzo c’è una vita. [Enrico Calligari]
Pargoli da accudire e balsami bucolici danno nuova elettricità ad una formula mai così genuinamente evocativa. [Michele Garofalo]
Non cambia l’approccio di Thurston, cambiano solo le distorsioni (poche) e le chitarre (acustiche). La qualità rimane altissima. [Paolo Viscardi]
Come avrebbe suonato Nick Drake se si fosse trovato bene nel caos metropolitano [Simone Dotto]
Cantautorato contemporaneo: setta un nuovo stile [Emanuele Binelli]
La prosecuzione naturale del disco d’esordio. Un album maturo e concreto che tratta temi spigolosi senza trascurare l’aspetto compositivo curato, come al solito, con la minuziosità di un abate. [Federico Baldi]
Il vecchio leone si rialza e gli artigli sono davvero affilati. Alle volte stonare con grazia morbosa e far gridare di nuovo le chitarre può esser la migliore terapia. [Silvio Battaglia]
Fierezza, misticismo e brughiere tempestose: gli Arbouretum sanno di cosa parlano, fortunatamente per noi. [Sara Manini]
Nell’anno della morte di Steve Jobs, colei che cantò per lo spot dell’iPod realizza un disco che è un elogio alla lentezza [Simone Dotto]
A chi ascoltando l’ultimo dei Dinosaur Jr si è chiesto dove fossero le canzoni: eccole [Simone Dotto]
EDDIE VEDDER – UKULELE SONGS
Un’idea da sola non basta a fare tutto un disco. Sfidiamo anche il più stoico dei minimalisti ad arrivare fino al duetto con Cat Power di Tonight You Belong to Me senza rimpiangere nemmeno una volta gli assoli del vecchio Stone Gossard… [Simone Dotto]