Dietro al palco #6: Roskilde

Speciale scritto da Luca Pietronave

QUINTA TAPPA – DANIMARCA – ROSKILDE

L’inizio della primavera è sempre un periodo agitato per il mondo della musica live. I festival estivi inglesi, dopo aver annunciato i primi nomi delle band confermate, sono soliti aprire le vendite dei biglietti, ed è ormai consuetudine da qualche anno che questi si esauriscano in poche ore. Insistenti, fino a poche settimane prima dell’evento stesso, sono le voci che ruotano attorno alle presenze dubbie, certe e incerte di molti altri artisti. Un’agitazione generale che crea confusione ed indecisione sulla scelta del festival e che troppo spesso fa desistere dal parteciparvi. Parliamo con Livia, P.R. e Responsabile per l’Italia di Roskilde Festival (a pochi km da Copenhagen, in Danimarca dal 25 giugno al 2 luglio 06), per presentare uno dei più famosi eventi europei e scoprire le peculiarità di questo festival.

Rocklab: L’interesse verso i festival musicali estivi è in continua crescita anche in Italia, questo è dimostrato ogni anno dalla nascita di nuove manifestazioni ed eventi su tutto il territorio nazionale. Quale ritieni sia la differenza sostanziale tra un festival europeo come Roskilde Festival e uno nazionale?
Roskilde: Le differenze tra i festival italiani e quelli europei come RF sono talmente numerose e grandi che non sembra neanche possibile paragonare i due tipi di eventi. In Italia purtroppo manca totalmente una cultura musicale e di conseguenza la cultura dei Festival, ignorata fino a qualche anno fa, viene spesso scambiata per una rassegna di musica live con organizzazione alquanto improbabile, programma a carattere quasi esclusivamente nazionale, o nel caso internazionale, prettamente commerciale, e nessuna offerta di servizi complementari. Per fortuna in questo deprimente panorama nostrano si riescono ancora a trovare poche ma brillanti eccezioni, perlopiù rivolte ad un pubblico di nicchia capace di seguire percorsi alternativi a quelli suggeriti dalla comunicazione mainstream. Mi riferisco ad eventi quali “TDK Dance Marathon”?, ma a voler essere precisi anche in questo caso non possiamo parlare di Festival. Allora bisogna chiedersi come mai, nonostante l’italica creatività tanto esaltata all’estero, non siamo in grado di seguire l’esempio nordeuropeo e organizzare in Italia un Festival di portata internazionale, degno di tale nome, capace di far muovere persone anche da lontano? Spesso gli organizzatori si giustificano tirando in causa la mancanza di fondi, ma pensando all’esempio di Roskilde Festival, l’unico festival totalmente no-profit in Europa, gestito da una rete di oltre 18 mila volontari, viene il dubbio che la motivazione economica sia solamente un alibi per nascondere la mancanza di capacità organizzative e di coraggio di rischiare, proponendo qualcosa di inedito e alternativo.

R.: Ispirato dai primi festival europei e americani quali Woodstock, il festival di Roskilde non ha nulla da invidiare ai più famosi festival mondiali e vanta di un’esperienza di 35 anni ormai unica. Qual è la chiave di questo successo?
Roskilde: Roskilde Festival è il più grande e storico festival del nord Europa, il Woodstock europeo per eccellenza, capace di richiamare ogni anno persone da ogni parte del mondo in terra danese. Il suo successo è dovuto alla sua unica straordinaria atmosfera, festaiola e easy-going, impegnata e scanzonata allo stesso tempo. Dietro a questo fantastico clima di happy people con una gran voglia di divertirsi c’è una straordinaria organizzazione che cura con rigore scandinavo ogni minimo particolare per offrire al pubblico un’esperienza unica, dalla scelta di un esteso e variegato programma musicale innovativo e di altissima qualità (8 diversi palchi e diversi club), comprendente sia artisti leggendari sia interessanti nuove proposte, alla ricerca di sempre nuovi e differenti servizi offerti al pubblico, quali il più grande campeggio attrezzato in Europa.

R.:Roskilde è un festival no-profit in cui fondamentale è l’attività di migliaia di volontari. Quali attività e iniziative sono sostenute dalla Società organizzatrice del festival?
Roskilde: Roskilde Festival è l’unico festival europeo interamente no profit, il che significa che tutti i proventi derivanti dalla vendita dei biglietti sono devoluti ogni anno a cause umanitarie e culturali. Ogni anno viene scelto un tema su cui vengono preparate campagne di sensibilizzazione ed informazione e vengono selezionate organizzazioni umanitarie in favore delle quali vengono donati tutti i profitti del festival. L’anno scorso il focus umanitario era contro il traffico di esseri umani, nel 2003 riguardava il conflitto israelo-palestinese, e quest’anno è in fase di definizione. Cosa c’è di meglio che divertirsi, sapendo di contribuire allo stesso tempo a una buona causa?

R.: Roskilde non è solo musica. Come si trascorrono le giornate all’interno dell’area del festival?

Roskilde: Roskilde Festival, a differenza degli altri principali festival europei (Glastonsbury, Benicassim, Stigetz), offre un vastissimo programma di attività alternativo al programma musicale. Così se hai fatto il pieno di musica e vuoi dei diversivi, hai solo l’imbarazzo della scelta: rassegne cinematografiche, teatrali, sport da strada, eventi artistici, mostre ed installazioni, reading letterari, zona relax con massaggi e sauna; postazioni internet; tantissimi negozietti dove fare shopping e una esagerata quantità di ristorantini con le cucine tipiche di ogni parte del mondo. E se tutto questo non ti basta puoi andare a visitare l’antica città di Roskilde o andare alla spiaggia sui lidi della sua baia, o in mezz’ora di treno raggiungere Copenhagen. L’area del festival è collegata con bus e treni alle stazioni di Roskilde e Copenhagen.

R.: La lista completa delle band che si esibiranno a Roskilde non è ancora stata definita completamente… Puoi darci qualche anticipazione a riguardo? Roskilde: Certo: Bob Dylan, Roger Waters, Rufus Wainwright, Sigur Ros, Placebo, Franz Ferdinand, Morrissey, Guns’n’roses, Clap Your Hands Say Yeah, Arctic Monkeys, Coldcut, Tiga, sono solo alcuni degli oltre 200 artisti che saranno a Roskilde Festival quest’estate dal 25 giugno al 2 luglio. Per essere aggiornato sulla bandlist vai su www.roskilde-festival.dk e iscriviti alla newsletter in inglese, ogni mercoledì riceverai in anteprima molte news! Stay tuned and see you at Roskilde Festival!

www.roskilde-festival.it
Livia Podestà
Roskilde Festival P.R. for Italy
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