Anofele & Logoplasm – Gravescapes
E’ la curiosità a guidare i passi di Adriano Scerna (Anofele), Paolo Ippoliti e Laura Roveglio (Logoplasm). E dalla necessità
E’ la curiosità a guidare i passi di Adriano Scerna (Anofele), Paolo Ippoliti e Laura Roveglio (Logoplasm). E dalla necessità
I Peeesseye, Psi, Pissiai, Piesai – insomma chiamateli un po’ come vi pare – è già da un po’ che
Un disco che apre le danze sembrando la versione al cardiopalma di Highway Star dei Deep Purple e le chiude
Definire l’esperienza Kill The Vultures significa trovarsi di fronte ad un gruppo così personale che ogni definizione sembra stargli stretta
L’idea che sta sotto al tutto è ovviamente – parlando di un’etichetta che ha voluto sempre definirsi come “audiovisual label”,
Al secondo disco dei Daughters il riferimento più diretto alla loro musica ci arriva direttamente dai tempi della Amphetamine Reptile,
Il punto è questo: c’è gente che s’è fatta un nome e gli Uzeda sono uno di questi. A testimoniarlo
Alla fine i Wolf Eyes sembrano davvero quelli che potrebbero dare una parvenza di fama ad un genere, il noise,
Scatole Sonore nasce dall’unione fra l’associazione culturale L’ANTASCORREVOLE e l’etichetta IDROSCALODISCHI all’inizio del 2005, sfruttando come campo d’azione il Rialto
Noioso, verboso, monocorde fino all’inverosimile e citazionista come una cozza attaccata allo scoglio. A Glascow gira la moda è il
Parto col dire che in Italia abbiamo uno dei migliori gruppi core-qualcosa in circolazione e non lo sa nessuno. Gli
Fabrizio Gilardino, Bernard Falaise e Alexander MacSween, rispettivamente alla manipolazione di nastri, chitarra basso e batteria. Il quinto lavoro per
Disco per appassionati (ma anche no) di noise, drone, e cattiveria assortita. ‘Our love will destroy the world’ è un’incubo
Sedia rimane come sempre il grande esempio sul come suonare certa musica cerebrale totalmente di pancia e di mani, lontani
Prima o poi lo avrebbe fatto. Ha sdoganato ogni singola paranoia attraverso i suoi testi; maledetti uno ad uno i