Saporiti, Paolo – The restless fall
Un disco di una semplicità disarmante. E di una bellezza pari. Voce e chitarra acustica e non ha bisogno d’altro
Un disco di una semplicità disarmante. E di una bellezza pari. Voce e chitarra acustica e non ha bisogno d’altro
Scordatevi la sfacciataggine pepata, la spavalderia eccitata ed eccitante, la divertente strafottenza di qualche anno fa. Gli Yeah Yeah Yeahs
Se per i primi due dischi, ‘Adrenaline’ e ‘Around the fur’, i Deftones avevano puntato soprattutto sulla potenza di uno
Gli Hungry Freaks sono uno di quei gruppi che si buttano anima e corpo in una miscela garage-blues con intermezzi
Inserisco il cd e penso subito di aver sbagliato e di stare ascoltando i Subsonica di “Amorematico” o giù di
Con questo demo del 2004, ancora quando si facevano chiamare semplicemente Box84, i romani Eilfuorieildentroeilbox84 mettono in luce molte loro
Scrivo di notte ascoltando il contenuto di un pacchetto arrivato in serata dalla Germania. Il primo giorno di primavera si
Mi chiedo: ha senso parlare di questo disco scindendone i singoli aspetti? Ha senso parlare di quanto sia blues, elegante,
Disco interessante questo “Zerofive”, sebbene un po’ troppo altalenante nei risultati. Infatti già l’inizio non è proprio di quelli indimenticabili:
Mi viene da chiedermi semplicemente il perché di un disco del genere. Lo dico subito e senza riserve: un disco
Tante attese per il nuovo disco di un gruppo importante. Troppo importante per la musica fatta in Italia. Troppe aspettative
“Ask” è una sorta di allegra festa di compleanno adolescenziale per una creatura di nome Philomankind, la cui madre è
Gruppo belga pressoché sconosciuto in Italia, i Ghinzu hanno sfornato nel 2000 il debut album “Electronic jacuzzi” che offriva alcuni
Dopo così tanti anni e tanti dischi nessuno sotto il livello di “buono” (di dischi veri e propri qui si
I Modey Lemon sono uno di quei gruppi che, invece di scegliere la facile strada del successo tramite un revival