Madredeus – O Paraiso
Semplicemente sublime. I Madredeus con “O Paraiso” nel 1998 diedero vita a un capolavoro di melodie eteree e celestiali per
Semplicemente sublime. I Madredeus con “O Paraiso” nel 1998 diedero vita a un capolavoro di melodie eteree e celestiali per
E dopo un lungo periodo di silenzio sono tornati, proprio loro, i Neurosis, il gruppo le cui produzioni sembrano sempre
Il primo album dei Sisters of Mercy, o meglio, di Andrew Eldritch dopo lo split coi dissidenti Wayne Hussey e
Uno dei prodotti migliori del thrash della Bay Area furono i Death Angel: giovanissimi, si imposero sulle scene grazie all’appoggio
I 18 minuti di questo “Regina dell’Inganno”, promo 2003 dei sardi Red Crystal, sono decisamente soddisfacenti. Questi cinque ragazzi, attivi
Una copertina a tratti incomprensibile ma dall’alone inquietante, col suo gioco cromatico rosso/nero/argento dall’aria vagamente infernale già colpisce colui che
Ed è così giunto sugli scaffali “Sleepy Buildings”, secondo live (primo in versione semiacustica) degli olandesi the Gathering, a distanza
L’espressionista Paul Kornfeld, esponente di spicco dell’espressionismo anteriore al primo conflitto mondiale, sosteneva che «l’espressione di un sentimento stimolato artificialmente
Dopo quel capolavoro che fu “Muder Ballads”, il cui single “Where the Wild Roses Grow” fu un grandissimo successo trasmesso
Tornare e stupire, una volta ancora. Sembrava quasi impossibile dopo due indescrivibili album, eppure la premiata ditta Fantomas è riuscita
È assai dura ormai trovare qualcosa degli Hellhammer, lo storico thrash metal act svizzero che poi si mutò in quella
«La musica dei poeti un tempo conduceva le carovane attraverso il grande deserto. Cantata a ogni singolo metro del passo
La scena dark underground italiana sembra godere di ottima salute e “Frammenti di violenza controllata”, mini album autoprodotto dei romani
Dopo gli Elend, la Francia è stata in grado di regalarci negli ultimi anni, grazie all’etichetta italiana Avantgarde, un altro
«Una mattina di primavera del 1970 feci visita a Neil Young alla sua casa di montagna in legno a Topanga.