“We need nothing to collide” il progetto di Mark Wheeler
Dalla collaborazione con Clay Weishaar e Russ Chimes nasce ‘We need nothing to collide’, che prende il titolo dall’omonima traccia del producer inglese. L’esperienza culmina in una serie di tre esperimenti. Il primo e il secondo esperimento mirano a creare un supporto visivo al suono attraverso l’utilizzo di openFrameworks, una “general purpose glue” open source, che utilizza il linguaggio di programmazione C++ per fornire un ambiente che assista la sperimentazione creativa.

























