Record Store Day 2017: ecco i dischi in arrivo
Record Store Day 2017, il 22 aprile si festeggia con David Bowie, Pink Floyd, Prince, Bruce Springsteen, Kasabian e centinaia di altre novità.
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Firenze capitale dell’estate rock 2017: ecco tutti i nomi in programma alla Visarno Arena
Dopo lo strepitoso sold out invernale SOHN torna in Italia a grande richiesta per due imperdibili date estive, con special guest: L I M.
A Night Like This Festival 2017: primi nomi confermati
L’amore per le colonne sonore si sente puntualmente nel modo in cui Benjamin ha per suonare i synth, convertendoli spesso a melodici arpeggiatori, altre volte in pure campate industrial noise; poi di nuovo verso lo spazio cosmico più naïf, e infine in una specie di deserto paesaggio lunare lambito da misteriose ma rassicuranti liquidi alieni.
Per quanto il suo nome risulti malauguratamente semi sconosciuto ai più – Julian House non è esattamente nuovo alla scena musicale – a quella prettamente inglese, quanto a quella mondiale. Come designer, è infatti il creatore di alcuni iconici artwork, per capirci: la copertina di Exterminator dei Primal Scream è stata concepita proprio dal nostro – che ha collaborato in veste di grafico con molte altre band, Oasis e Placebo comprese. Parte proprio dalla sua esperienza come grafico, il percorso per arrivare ad essere uno dei componenti dei Children of Alice.
Arca presenta una nuova canzone – di cui possiamo vedere anche il video – dal suo prossimo, omonimo terzo album. Girato in una sola ripresa e con Arca (alias Alejandro Ghersi) protagonista assoluto, il video della splendida ‘Reverie’ è stato creato da Jesse Kanda – che ha anche diretto il quello del precedente ‘Anoche’.
Dopo alcuni anni di silenzio Clod, una delle due anime degli Iori’s Eyes, torna con un nuovo progetto: Christaux, questo il nome della sua nuova incarnazione, rappresenta un nuovo inizio per l’artista milanese. Il disco, Ecstasy, uscirà venerdì 28 aprile per La Tempesta ed è stato prodotto da Clod stesso e Mario Conte , già al lavoro con Colapesce, Meg e Antico, e Clod racconta che: “ne è uscito qualcosa di imponente, a livello sonoro e d’immagine, e anche molto sincero, diretto, è esattamente come mi sento io.”
Don’t Get Lost è un chip d’avanguardia dal cuore tradizionale, un caleidoscopio di profondità sonore, un intenso viaggio nel subconscio più oscuro e deflagrante del suono.
Stelle in movimento: il viaggio di Astro Festival continua, e dopo la fortunata prima edizione dell’anno scorso anche in questo 2017 – il prossimo 24 giugno – arriva ad esplorare alcuni degli angoli più luminosi della notte, delle sonorità elettroniche, della musica capace di guardare lontano, di inseguire gli spigoli più visionari ed immaginifici della contemporaneità. Una vocazione precisa. Una vocazione, appunto, in movimento.
Clark tornerà questa primavera con il suo nuovo album Death Peak. Per festeggiare, l’artista ha rilasciato nel proprio sito un nuovo singolo scaricabile gratuitamente. Il brano s’intitola “Hoova” e rappresenta un momento cruciale dell’album.
Volo nella leggenda per Home Festival con l’annuncio del terzo headliner di questo 2017: i Justice, sul palco venerdì 1 settembre assieme a Liam Gallagher. Home Festival, il festival che lo scorso anno ha portato ottantottomila spettatori in zona ex Dogana a Treviso, e che quest’anno da la possibilità al suo pubblico di avere una line up unica in Italia e internazionale. Dopo Moderat, e Liam Gallagher, a breve annuncerà altri nomi. L’organizzazione afferma: “Stiamo chiudendo tutta la line up. I prossimi due annunci, che concludono questa prima fase, sono programmati ancora alle ore 12, tutti sulla nostra pagina di Facebook: mercoledì 15 e venerdì 17”.
Nella seconda serata della mini rassegna “Blender” ospitata dal Locomotiv Club di Bologna, i battiti cardiaci da drum machine e le spine dorsali di bassline, hanno richiamato un folto, famelico ed eterogeneo pubblico fedele al groove. Un clima caloroso ed eccitato ha accolto due artisti chiacchierati, affermati e degni di attenzione. Il macchinista d’apertura è Go Dugong, al secolo Giulio Fonseca; un amante dei beat muscolari, delle forme liquide di scuola Hip Hop, nonché un onnivoro di ritmi World. Per lui si è trattato della data zero sul progetto “(Indian) Furs”: il primo di una serie di lavori dedicati a specifiche zone del globo, con l’ausilio dell’ormai nota tecnica del Field-Recordings.
Com’è iniziato questo 2017? Ecco qualche indizio proveniente dalle nostre gallery di gennaio e febbraio, per una scorpacciata totale: iniziamo con i General Stratocuster and The Marshals, Francesco Motta, Diaframma, Nobraino, The Black Veils, Dente, The Temper Trap, Marlene Kuntz. E ancora The Dandy Warhols, Francesco di Bella, Emiliana Torrini, Me First and the Gimme Gimmes, Giorgio Poi e una strepitosa Angela Baraldi. E tanti, tanti altri ancora!
Trentemøller: guarda il video di “Sinus”