Bob Mould – Patch the sky
“Patch the sky” è un disco che suscita reazioni contrastanti, come se fosse la colonna sonora college-rock di un filmino girato all’ospizio. Ma sappiamo bene che Bob è ancora lontano dalla pensione, figuriamoci dall’esilio.
“Patch the sky” è un disco che suscita reazioni contrastanti, come se fosse la colonna sonora college-rock di un filmino girato all’ospizio. Ma sappiamo bene che Bob è ancora lontano dalla pensione, figuriamoci dall’esilio.
Tutto esaurito allo Spazio 211 per l’arrivo di Calcutta. A scaldare fin da subito l’atmosfera sono stati Bonetti e la sua chitarra. Il cantautore della Costello’s records ha portato sul palco il suo indie-pop cantautoriale ben studiato e suonato.
La band Palermitana aumenta l’urgenza e le chitarre riconducibili al Seventies Rock dei Black Sabbath. Un Desert-Rock, il loro, quasi schizofrenico nel bearsi di cotanta duttilità di soluzioni.
Vintage Trouble: unica data a Milano il 27 luglio
Dieci brani inediti che confermano quanto il progetto capitanato da Amaury Cambuzat abbia ancora da raccontare. Abracadabra è un disco che ricorda le atmosfere più ricercate e raffinate di album passati come Ego:Echo, presentandosi però con un suono ed una attitudine assolutamente moderne.
Mèsico come Messico. E come una saga familiare da scorgere appena, scostando le tendine di una nota biografica, sulla pagina ufficiale del nostro. Ma che suggerisce un’epopea, un romanzo, e mondi lontani, figli e insieme orfani dello stesso destino.
A distanza di 5 anni da quel piccolo fenomeno indie che si rivelò l’EP autoprodotto “Ferirsi”, tornano i romani Mary in June con Tuffo, esordio sulla lunga distanza in uscita il 18 aprile per V4V-Records in CD & Digital.
Dopo il grande successo ottenuto con la prima edizione, che ha coinvolto 40.000 spettatori e 40 artisti di livello nazionale e internazionale, torna il Flowers Festival, che si terrà dal 12 al 29 luglio nel Cortile della Lavanderia all’interno del Parco urbano della Certosa di Collegno.
Per prepararsi alla festa di San Patrizio l’edizione padovana di Irlanda in Festa propone un appuntamento ormai fisso ma sempre molto seguito: i Modena City Ramblers. Per l’occasione rispolverano tutto il loro animo più folk, ripescando vecchie canzoni dalle sonorità celtiche e dedicandosi ad un suono in acustico che però non fa affatto mancare la travolgente energia della band.
Non è un mistero il fatto che i nostri siano musicalmente orientati verso un asse geografico capace di collegare le fredde lande Scandinave con la più selvaggia Australia. In questo senso, il nuovo “Sail Away” è sicuramente una pietra di paragone, deliziosa.
E’ “The Drifter” il secondo singolo tratto da “As We Make Our Way (Unknown Harbours)” dei Sophia
Maledetta Primavera – III Edizione | Torino, 24,25,26 marzo 2016
Prima o poi doveva succedere. Perché le estetiche spesso si attraggono e perché sono un piccolo orgoglio nostrano: quindi chi ci vieta di godere al cubo? Nessuno, ovviamente. Certo, però “VS” potrebbe risultare un titolo fuorviante. In realtà, ma credo che lo abbiate capito da soli, questa non è una sfida, ma un incontro fra due splendidi interpreti “solitari”.
The Jon Spencer Blues Explosion arrivano allo Spazio Aereo di Marghera con un concerto dall’alto tasso rock, punk e blues.
Gli ingredienti sono acustici. Non c’è spazio per sperimentazioni, effetti particolari, influenze indie o sintetizzatori. L’approccio è puro e semplice, chitarra e voce, qualche coro, archi, fiati e stop. Non serve altro per fare un buon disco.