Stoner di John Williams (Fazi, Roma)
Il libro in questione è piaciuto molto a Ian McEwan e a Bret Easton Ellis, due scrittori famosi e ancora vivi, e al mio collega al quale l’ho consigliato, tra l’altro senza averlo ancora letto, perché il mio sesto senso quel giorno lì funzionava molto bene. Allora, cosa raccontavo a F.? Per prima cosa che Stoner è il nome del protagonista, un uomo qualunque, figlio di contadini nel desolato Missouri (siamo tra fine 800 e i primi del 900), che a un certo punto diventa professore di letteratura inglese all’università.

























