Posts Tagged 'barba'

The Obsessed – Sacred

The Obsessed – Sacred

Far di necessità virtù. Dev’essere proprio questo il motto del buon Scott “Wino” Weinrich, che dopo l’arresto in Norvegia ed il successivo divieto d’ingresso in Europa (mentre era in tour con i Saint Vitus), non si perde d’animo e riparte da zero: ovviamente ridestando la sua seconda creatura.

Colour Haze – In Her Garden

Colour Haze – In Her Garden

«Slow life, Rock’n’roll!». E’ forse questa una delle risposte più plausibili alla realtà insaziabile di puttanate che viviamo quotidianamente. Perché quell’accumulo bulimico di cazzi altrui, prima o poi finirà per destabilizzarvi. Nulla d’insormontabile, per carità, vista la semplicità con la quale possiamo sconfiggere le tossine; del resto, il vademecum del detox perfetto consiglia un’approccio totale alla natura associato ad una buona dose di contenuto artistico, ché poi vi annoiate, tutto il giorno a respirare margherite.

Oro(di)scopo: i migliori 12 dischi di Marzo 2017

Oro(di)scopo: i migliori 12 dischi di Marzo 2017

L’Orodiscopo parla di te: sono una serie di segni “zodiacali” che riguardano i tuoi ascolti. Ogni segno infatti definisce una particolare tipologia di ascolti musicali, o di atteggiamento nei confronti della musica: a te scoprire quello, o quelli che ti sono più affini! Guarda le schede per cominciare a orientarti.

Guided by Voices – August by Cake

Guided by Voices – August by Cake

Nel mondo della musica esistono artisti prolifici e altri meno. Gente come Johnny Cash, David Bowie o Bob Dylan, ad esempio, può contare su un numero di pubblicazioni decisamente elevato; poi c’è chi fa categoria a sé, ovvero Robert Pollard. Con l’ultimo “August by Cake” l’artista di Dayton (Ohio) è arrivato alla centesima pubblicazione – fra dischi solisti e album a firma Guided by Voices – in un arco temporale abbastanza ristretto: soprattutto se pensiamo che il primo “Devil Between my Toes” risale al 1987.

Management del Dolore Post-Operatorio – Un incubo stupendo

Management del Dolore Post-Operatorio – Un incubo stupendo

Se prendessimo le canzoni dei Management del Dolore Post-Operatorio e ci soffermassimo con precisione sui testi, si potrebbe condurre l’analisi sino al limite estremo e iniziare a parlare di poetica, di stile, di schemi non solo armonici, ma anche e soprattutto di significato e di sostanza, manifesti nell’affatto scontata perizia della scelta delle parole o come nella maturità del vaglio delle tematiche. È passato molto tempo da quando uscì nel 2008 “Mestruazioni”, il loro primo album e, se si attraversa la storia della band in un rapido excursus dei lavori precedenti, mai come in questo “Un incubo stupendo” si può percepire una crescita.

Endrigo – Ossa Rotte, Occhi Rossi

Endrigo – Ossa Rotte, Occhi Rossi

Tematicamente, il disco ruota quasi tutto intorno alla difficoltà di tenere in vita un sogno (che poi è il sogno dello stare insieme, del costruire qualcosa insieme) in un mondo spietato e ingrigito. Musicalmente, forse, ci troviamo di fronte a dei Punkreas, o Shandon, finalmente liberati dalle catene dello ska-reggae.