Posts Tagged 'barba'

Sophia – As We Make Our Way (Unknown Harbours)

Sophia – As We Make Our Way (Unknown Harbours)

As We Make Our Way (Unknown Harbours) è come un’ancora attraccata al passato, ma già pronta a salpare verso mete e lidi ancora sconosciuti. In questa traversata di suoni e parole ci sono i vecchi Sophia, ma si scorgono anche nuove strade intraprese e futuri possibili. E c’è infine l’emozione, quella che sanguina all’ascolto e che lascia il posto alla libertà del pianto

The Last Shadow Puppets – Everything You’ve Come To Expect

The Last Shadow Puppets – Everything You’ve Come To Expect

Otto sono gli anni trascorsi dalla precedente e, fino a poco fa, unica versione dei Last Shadow Puppets. A un progetto come questo non si chiedono iniziative destabilizzanti perché, probabilmente, ha più la funzione di una sorta di rifugio, di un sentiero già battuto da ripercorrere, di un ritiro che rigenera. Quindi non vediamo l’ora che gli Arctic Monkeys regalino ad Alex Turner la pressione, lo stress, la tensione che gli fanno produrre le cose migliori.

Iggy Pop – Post Pop Depression

Iggy Pop – Post Pop Depression

Un Iggy che sembra risorgere sorretto dall’anima di quel Bowie unico essere umano capace di scendere a patti (artistici) con la belva, col forgotten boy. Quello che andò fuori di testa per la trilogia berlinese (di Bowie), e che oggi ritroviamo oscuramente baritono, propio come alla fine dei seventies.

Parigi: John Cale rivista i classici dei Velvet Underground in compagnia di ospiti d’eccezione

Parigi: John Cale rivista i classici dei Velvet Underground in compagnia di ospiti d’eccezione

Domenica, uno dei membri fondatori dei Velvet Underground, il grandissimo John Cale, ha deciso di eseguire l’esordio capolavoro “The Velvet Underground & Nico” ed il seguente “White Light / White Heat”, durante il concerto svolto presso La Philharmonie de Paris. La novità, questa volta è rappresentata dalla schiera di musicisti accorsi per dare il proprio contributo.

Hail, Caesar di Joel ed Ethan Coen

Hail, Caesar di Joel ed Ethan Coen

Cinema d’industria e soldi facili, certo. Ma anche cinema puro, onesto, avvincente, fluido e senza stacchi (Doyle è pure un formidabile stuntman), che travalica la pomposità di ciak continuamente abortiti e monologhi interrotti sul più bello.