Siren Festival 2017: i primi nomi
Ecco i i primi nomi della quarta edizione del SIREN FESTIVAL che si svolgerà a Vasto dal 27 al 30 luglio.
Ecco i i primi nomi della quarta edizione del SIREN FESTIVAL che si svolgerà a Vasto dal 27 al 30 luglio.
TRENTEMØLLER 26 Luglio 2017 – Milano – Magnolia Estate Earlybird a 10€ + d.p. Biglietto: 18€ + d.p. e 20€
Dopo l’esplosione di Singles (l’album del 2014 che non era un greatest hits ma lo è quasi diventato), i Future Islands tornano con The Far Field. Inquadrato nella loro carriera, questo non è un disco che spinge più in là qualche confine. Insomma, l’album numero cinque (senza contare gli EP) è uno di quei lavori che consolidano l’esistente. Ma il punto vero è che il trio di Baltimora sa ancora neutralizzare qualsiasi chiacchiera sul pop, sull’immagine e sull’immediatezza.
Il concorso prevede una selezione preliminare da parte di una giuria che vaglierà il materiale inviato dagli artisti interessati entro metà aprile – un demo con tre brani di propria composizione e relativi testi (modulo e istruzioni per presentare la propria candidatura si trovano qui www.ilrocketratto.tumblr.com).
L’Orodiscopo parla di te: sono una serie di segni “zodiacali” che riguardano i tuoi ascolti. Ogni segno infatti definisce una particolare tipologia di ascolti musicali, o di atteggiamento nei confronti della musica: a te scoprire quello, o quelli che ti sono più affini! Guarda le schede per cominciare a orientarti.
Il 7 aprile Peter Hook salirà sul palco liberty del Quirinetta, nel cuore di Roma, con il progetto An Evening with Peter Hook and The Light Performing the albums SUBSTANCE by Joy Division & New Order per suonare dal vivo due album con lo stesso titolo, ma che sono nella discografia di due gruppi diversi: parliamo di Joy Division e di New Order. Gli album si intitolano Substance e in entrambi c’è il basso di Peter Hook.
Tra le tribù più bizzarre e fintamente auto referenziali che fanno parte della grande terra di mezzo del Rock, quella della Dark-Wave (in salsa melò) – nero ovunque, sperando nello xanax – è una delle poche che riesce a generare istinti paralleli oltre alla mera osservazione dello show: insomma, la mente vaga. Certo, difficile distogliere occhi e orecchie dall’appariscente Drab Majesty – una mise, la sua, a cavallo fra Marilyn Manson ed Helmeppo, il figlio del capitano Morgan di One Piece –, modulatore devoto di scampoli sonori à la Robert Smith (periodo “Disintegration”) sul Tropico del Cancro.
Record Store Day 2017, il 22 aprile si festeggia con David Bowie, Pink Floyd, Prince, Bruce Springsteen, Kasabian e centinaia di altre novità.
Cold Cave torna in Italia dopo il fortunato tour del 2014 fresco di una pubblicazione – il 7’’ in edizione limitata per Heartworm con il singolo “The Idea Of Love” e il b side “Rue The Day” – che riflette la precisa scelta di prendere le distanze dalle convenzioni della music industry, come annunciato dalla stessa band: “it should be clear by now that Cold Cave is existing in their own world, releasing music in any format and at any time they choose.”
Firenze capitale dell’estate rock 2017: ecco tutti i nomi in programma alla Visarno Arena
Nell’epoca dell’accessibilità, delle voci basse e delle tastiere forti, del progresso tecnologico e del regresso sociale, dov’è finito lo spirito dell’uomo? Un’epoca in cui lo spirito è inteso come sacro – visto come un qualcosa di lontano – e meramente religioso, la cui rappresentazione non è mai stata poi così umana, fallibile e reale come chi attualmente di persona e come istituzione la incarna, togliendo qualsiasi riferimento ai popoli assuefatti oramai da altro.
ULVER LABIRINTO DELLA MASONE 3 GIUGNO 2017 Strada Masone 121, Fontanellato (PR) Apertura cancelli: ore 20.00 Inizio live: ore 22.00
Future Islands: guarda il lyric video di “Cave”
Tre Ep, uno per anno a partire dal 2014, ed oggi i Creeper arrivano alla prova su lunga distanza. Un percorso intenso che giunge al proprio culmine nel momento migliore, cavalcando la bolla Pop Punk emersa recentemente nel Regno Unito. Sei elementi, che fin dal primo impatto scenico manifestano l’amore per la scena – Will Gould (voce) e la sua lunga chioma à la Davey Havoc degli esordi (AFI), Ian Miles (lead guitar) aka Jade Puget (sempre AFI), Sean Scott, che sembra uscito da un video dei Misfits e Hannah Greenwood, la vampirella alle tastiere: seguono Dan Bratton (batteria) e Oliver Burdett (second guitar).
A Night Like This Festival 2017: primi nomi confermati