Posts Tagged 'barba'

Ariel Pink – Pom Pom

Ariel Pink – Pom Pom

In Pom Pom (disco solista esattamente quanto quelli a nome Ariel Pink’s Haunted Graffiti) Rosenberg torna a sporcare di più e a cambiare registro ancora più spesso. Ci sono il punk (Negativ Ed), la new wave (Not Enough Violence), il surf (Nude Beach A Go Go), il rock classico (Sexual Athletics), le collaborazioni con Kim Fowley. Le prime sei tracce sono un assalto bello e buono. Canzoni da tenere on repeat una settimana ciascuna. Poi in sequenza arrivano anche cose più debolucce, come la macchinosa e composita Dinosaur Carebears (psichedelia + dub + sala giochi), ma è un bene sennò uno ci metterebbe un anno a sentire tutto Pom Pom.

Santo Barbaro – Geografia Di Un Corpo

Santo Barbaro – Geografia Di Un Corpo

Dal fondo della valle l’atmosfera ancestrale e primitiva di ‘In memoria di nessuno’ chiude Geografia di un corpo, un disco fatto di ossa, di muscoli e di respiro, di vuoti riempiti con parole e suoni potenti. Chiudetevi in una stanza e ascoltatelo. Se volete vedere chi sono gira in rete il documentario del videomaker Christoph Brehme che ha seguito i santi barbari durante le registrazioni.

“We need nothing to collide” il progetto di Mark Wheeler

“We need nothing to collide” il progetto di Mark Wheeler

Dalla collaborazione con Clay Weishaar e Russ Chimes nasce ‘We need nothing to collide’, che prende il titolo dall’omonima traccia del producer inglese. L’esperienza culmina in una serie di tre esperimenti. Il primo e il secondo esperimento mirano a creare un supporto visivo al suono attraverso l’utilizzo di openFrameworks, una “general purpose glue” open source, che utilizza il linguaggio di programmazione C++ per fornire un ambiente che assista la sperimentazione creativa.

Medicine – Home Everywhere

Medicine – Home Everywhere

Di riffa o di raffa, questo disco è destinato a dividere. Alcuni lo troveranno un’accozzaglia di spunti senza costrutto. Altri un lussureggiante concentrato di idee. La verità, come al solito, non sta nel mezzo. Qui non c’è spazio per il revival. Solo il Gioco e la Libertà hanno diritto di cittadinanza. E se il gioco è una cosa dannatamente seria, questo disco non è da meno.

Music Geek: Patatap

Music Geek: Patatap

Patatap è un’opera d’arte. O meglio, è un sito che consente a chiunque vi acceda, di produrre un’opera d’arte, sia questa musicale o visuale. Semplicemente con la tastiera del computer. Pigiare sui tasti produce una melodia – creata dal duo Lullatone – ed un’immagine; colore e suono sono regolabili tramite barra spaziatrice.