NON TI DIVERTIRE TROPPO: 1988-1999 – 20 anni di rock alternativo americano visto da qui
NON TI DIVERTIRE TROPPO – 1988-1999 / / 20 ANNI DI ROCK ALTERNATIVO AMERICANO VISTO DA QUI
NON TI DIVERTIRE TROPPO – 1988-1999 / / 20 ANNI DI ROCK ALTERNATIVO AMERICANO VISTO DA QUI
Canzoni dal fascino universale, dodici ballate oscuramente riflessive intrise di Folk e di Soul, di vita e resoconti, di nostalgia e felicità per un presente diverso, nuovo: dal quale osservare il mondo ed il passato con la consapevolezza di chi ha vissuto.
Tra melodie jangle e trasognate, psychofolk e pop elegante, il terzo disco di Courtney e soci brilla di una luce tiepida ma limpidissima
Un live dall’animo cattivo e travolgente che ammalia per la sua non celata forza primordiale e ancestrale. Un concerto che conferma con vigore quel monito scritto per gli ascoltatori tra le note di copertina di Echo Ono…“Please, Listen At Full Volume”.
Un live di Jonathan Wilson è purezza cristallina, esercizio di stile che non è mai fine a se stesso perché capace di esprimere emozioni, di trasportarci all’interno di un mondo fuori dal tempo tra miraggi infiniti e spazi indefiniti.
Giuliano, già chitarrista degli Amor Fou, compie decisi passi avanti rispetto ai lavori passati. Affronta ed elabora temi molto personali. Una sindrome un po’ da piccola fiammiferaia, che con delicatezza e semplicità guarda Le Vite degli Altri.
Quaranta minuti di emozioni sublimi, di suggestioni ipnotiche che si lasciano scoprire dolcemente, istante dopo istante, e che si vorrebbe non finissero mai, mentre tra i suoni e le parole che scivolano sul palco sembra quasi di riuscire a scorgere l’animo di ognuno di noi, sempre in bilico tra concrete certezze e sogni dilatati all’infinito… “All the while you wait for your heart to wake up”
Postepay Rock in Roma: presentata oggi l’edizione #6
Li avevamo visti come opening act dei Queens Of The Stone Age, ora li ritroviamo in tour in Italia.
To Live Alone In That Long Summer è come una tranquilla passeggiata tra lande desertiche e corpuscoli metropolitani capace di restituire una vera e propria letteratura di emozioni che sa toccare le corde del cuore. Barzin riesce così ad interpretare al meglio le remote e imperscrutabili possibilità dell’animo umano. Spiriti sospesi in attesa di essere ascoltati.
Nel curriculum ricchissimo di Frankie Rose (Vivian Girls, Dum Dum Girls) si aggiunge la voce “Beverly”.
“Qui si fa spaccio internazionale di idee socialmente utili. Lo dico a tutti gli agenti in borghese che stanno tra noi. Riferite al Gip”
SUN KIL MOON ad Ypsigrock Festival 2014
TURBONEGRO – data unica in Italia il 17 giugno
Il tour di Dente per l’uscita di “Almanacco del giorno prima” continua, e passa per il Teatro La Fenice di Senigallia.