JC Satan – S/t
La quarta prova del gruppo è davvero eterogenea. Spaziando agevolmente dal rock folleggiante à la Pixies fino allo stoner dei Q.O.T.S.A.
La quarta prova del gruppo è davvero eterogenea. Spaziando agevolmente dal rock folleggiante à la Pixies fino allo stoner dei Q.O.T.S.A.
Contest: vinci due ingressi gratuiti per una data italiana dei Talco
Il Duca Bianco se ne va, dopo una lunga malattia. “Blackstar” è il suo canto del cigno.
Dopo un’estate passata in giro per l’Italia a suonare il suo ultimo disco – L’abitudine di tornare – l’artista propone un nuovo viaggio attraverso la sua musica, in uno scenario intimo e suggestivo come quello dei teatri.
Alla resa dei conti, “Dogs and Men” vale più come bozza ipotetica. O come messa in mostra delle proprie abilità. Con alcune, va detto, pregevoli eccezioni. E la tavolozza, seppur incompiuta, lascia ben sperare per il quadro che sarà.
Insomma, un’altra corsa sul treno di questi ragazzi me la farei anche, ma senza troppi entusiasmi. Viaggio per viaggio, psichedelia per psichedelia, vorrei riavere la mia Galaxie 500. Subito, ora.
Ora, chi vi scrive ha un debole manifesto per la coppia Heaton – Abbott, aggiungete la difficoltà odierna nel reperire materiale che si avvicini anche solo minimamente alla classe del duo e capirete l’importanza di celebrarne le gesta. Classe pura.
Si, gli Isaak sono tutto quello che ci si aspetta nel 2016 dallo Stoner: la consacrazione di una splendida realtà italiana.
Le foto del concerto di Appino al Circolo Magnolia, opening act Nadàr Solo.
Nel 2016 due date in Italia per i Black Mountain
Un unico appuntamento per The Chris Robinson Brotherhood
Quattro imperdibili date per i Motorpsycho
Le tre date estive degli Skunk Anansie
Premio Buscaglione: i 10 semifinalisti e le date dei prossimi appuntamenti
Rivers and Streams è continuous. Dispersivo, avvolgente, caotico, stratificato. Ogni suono si rincorre tra arpeggi in crescendo che determinano variazioni tonali; il sustain gioca nello strutturare diversi piani melodici; i tasti del pianoforte s’inchinano lievi e docili alle mani del pittore sonoro.