Posts Tagged 'occhi chiusi'

VideoMusic by Cosimo Alemà #7: Joel Compass – Ms Mr – Lana del Rey – Major Lazer – Raveyards

VideoMusic by Cosimo Alemà #7: Joel Compass – Ms Mr – Lana del Rey – Major Lazer – Raveyards

Per farmi perdonare del ritardo, questo “numero” di VideoMusic è ricco come non mai di video interessanti di ogni provenienza e tipologia, un totale di ben 25 videoclip che vi presenterò mano a mano nel corso del mese. Cominciamo con il gif-video di Joel Compass, il videoconcept dei MS MR, i “culoni ciccioni” dei Major Lazer e molto altro…

Primavera Sound 2013 – Giorno 3

Primavera Sound 2013 – Giorno 3

Cala così il sipario su questa edizione 2013 del Primavera Sound, mentre l’immensa ruota panoramica posizionata tra il palco dell’ATP e l’Heineken continua dolcemente a girare e la luna piena alta nel cielo illumina i bagliori di questa ultima giornata di festival ormai giunta al termine.

My Bloody Valentine: “Non si sente la voce!” [Orion – Roma – 29 Maggio 2013]

My Bloody Valentine: “Non si sente la voce!” [Orion – Roma – 29 Maggio 2013]

Il Rock in Roma quest’anno si apre con un concerto molto discusso. C’è chi dice che va tutto bene, chi parla di problemi tecnici, chi sente le voci, chi non le sente, chi non le vuole sentire. E in tutto questo persino certi fan incalliti sembrano essere rimasti delusi dalla performance di Kevin Shields e soci. Tutti troppo giovani per apprezzare certi signori shoegazer? Bah. Unico punto che mette tutti d’accordo: “l’olocausto” sonoro è stato una gran figata…

Julia Kent – Character

Julia Kent – Character

In Character creazione e sperimentazione stimolano la percezione più fluida e la massima libertà espressiva restituendo una geografia interiore intensa capace di spingersi oltre i confini della ciclicità stessa della vita nella penombra dei fantasmi interiori.

Apparat @ Hiroshima (Torino) – 24 Maggio 2013

Apparat @ Hiroshima (Torino) – 24 Maggio 2013

Figura eclettica dai contorni indefinibili quella di Apparat: il dj berlinese lascia che i detriti dancefloor oriented del passato confluiscano in un mare magnum di droni ad alto tasso emotivo e nel ben orchestrato live torinese all’Hiroshima Mon Amour condivide a cuore aperto la sua personale rilettura musicale di “Krieg und Frieden”

BRNS – Wounded

BRNS – Wounded

Wounded a grandi linee è definibile come un’opera perfetta. Sette canzoni, cariche, dinamiche, distanti tra di loro e dal resto; arricchite dalla piacevole sensazione che si prova nello scoprire che il gruppo in questione è esordiente.

The Flaming Lips – The Terror

The Flaming Lips – The Terror

Oltre all’opera musicale in sè, è molto coraggioso il corso intrapreso dei Flaming Lips: giunti a questo punto della propria carriera musicale anziché cedere all’ipocrisia e adagiarsi nell’ostentazione dell’immagine che ha dato loro il meritato successo commerciale i Lips scelgono la via dell’intimismo, senza per questo snaturarsi, ma anzi mantenendo quell’approccio musicale che evidentemente è a loro più congeniale: quello del trip sonoro