All posts by Alessandro Rossi

Black Rainbows – Stellar Prophecy

Black Rainbows – Stellar Prophecy

Il seguito dell’ottimo “Hawkdope” fa sfoggio di tutte quelle peculiarità riconducibili ad artisti del calibro di Nebula e Fu Manchu, alzando ulteriormente la temperatura mediante un approccio grintoso à la Monster Magnet. Qui, siamo al cospetto di un power trio che alle galassie profonde e spietate degli Hawkwind unisce il sudore di Mc5 e Stooges, prodigandosi in quel colpo di reni necessario ad un contesto (Stoner) piuttosto cristallizzato. Se amate il Rock, non potete perderlo.

Iggy Pop – Post Pop Depression

Iggy Pop – Post Pop Depression

Un Iggy che sembra risorgere sorretto dall’anima di quel Bowie unico essere umano capace di scendere a patti (artistici) con la belva, col forgotten boy. Quello che andò fuori di testa per la trilogia berlinese (di Bowie), e che oggi ritroviamo oscuramente baritono, propio come alla fine dei seventies.

Parigi: John Cale rivista i classici dei Velvet Underground in compagnia di ospiti d’eccezione

Parigi: John Cale rivista i classici dei Velvet Underground in compagnia di ospiti d’eccezione

Domenica, uno dei membri fondatori dei Velvet Underground, il grandissimo John Cale, ha deciso di eseguire l’esordio capolavoro “The Velvet Underground & Nico” ed il seguente “White Light / White Heat”, durante il concerto svolto presso La Philharmonie de Paris. La novità, questa volta è rappresentata dalla schiera di musicisti accorsi per dare il proprio contributo.

Plague Vendor – Bloodsweat

Plague Vendor – Bloodsweat

Per rendervi bene l’idea, immaginate un tappeto sonoro sorretto da possenti ed oscure note di basso, su cui intervengono freneticamente delle Savages che al posto dell’asse Siouxsie/Joy Division hanno scelto come influenza portante i Gun Club – “Anchor to Ankles”. E ci sarete vicini. Ma non abbastanza.

The Morlocks – The Morlocks 7″

The Morlocks – The Morlocks 7″

Gli anni passano e oggi abbiamo la fortuna di poter stringere fra le mani questo nuovo episodio in 7″ dalla bellissima copertina. Ebbene, più passa il tempo, più i Morlocks migliorano. C’è da dire che Leighton negli anni, oltre ad una simpatica pancetta, ha messo in mostra una certa propensione per le sonorità Hard.

Liquido Di Morte – II

Liquido Di Morte – II

Una sfilata di dannati dallo sguardo spento si sussegue senza soluzione di continuità e le ancestrali melodie di certi Amon Duul brillano per poi fondersi con quelle dei Godspeed You! Black Emperor indissolubilmente.