War on Drugs – Slave Ambient
I War on Drugs raccontano e citano un’Americana classica, ma trasfigurata in chiave noise, il risultato è un surround di suoni e rifrazioni, un’atmosfera ‘piena’ in cui è piacevole annegare.
I War on Drugs raccontano e citano un’Americana classica, ma trasfigurata in chiave noise, il risultato è un surround di suoni e rifrazioni, un’atmosfera ‘piena’ in cui è piacevole annegare.
Siamo un misto tra la musica del dopoguerra, manouche, swing, carosone, con un condimento di tropicalismo…
Tempo di stroncature dopo tanti consigli, questa volta cerchiamo di tenervi alla larga dalle deludenti prove di The Rapture, Bodies of Water e The Drums, lettore avvisato…
Questo Midnight (R)Evolution sembra anch’esso un disco di transizione (come lo era stato il predecessore), ma dove finalmente gli A Toys Orchestra si permettono di sperimentare un pò di più non solo con i suoni, dal prossimo disco ci aspettiamo il coraggio di una scrittura che segni un passo avanti definitivo senza guardarsi troppo indietro…
Un disco “contro”; un macinare canzoni e diritti dentro un album di un artista che prende coscienza di quello che si muove attorno
La nuova rubrica curata da Cosimo Alemà, mensilmente andrà a proporre i video più interessanti del circuito indipendente internazionale, per dichiarare con forza che il videoclip è una forma d’arte!
La verde Irlanda ci offre una bella formazione, magnetica e soprattutto limpida, che guida un sogno immarcescente di libertà e che la rende,al primo botto, già ben accetta cantrice dell’impalpabilità pop
Divertimento assicurato, gli Hayseed Dixie oltre ad essere tecnicamente dei musicisti incredibili sono capace di essere ottimi intrattenitori per cui il concerto si è trasformato in una via di mezzo tra una festa e uno spettacolo vero e proprio
Ottobre: le prime piogge, i primi freddi, le prime influenze… Un mese in cui è facile fare passi falsi, leggete il nostro orodiscopo e non fate cadere nel vuoto i consigli di Albo Silente
Questo è il disco dei Black Lips più riuscito dai tempi di Let it Bloom e farà la felicità di tutti coloro che amano un certo tipo di sonorità “vintage” o il semplice pop profumato di cantina riverniciata.
Eccoci per le ultime dai palchi di Settembre, si ricomincia a tornare nei locali e ultimi sprazzi di festival estivi.
C’è da dire che Zach ha imparato a sfruttare il connotato esotico della sua musica per scatenare nei suoi ascoltatori le stesse emozioni che potrebbe offrire un’avventura in qualche posto sconosciuto, magari un’isola deserta, o una città inesplorata.
Un compendio di quanto di buono fatto fin qui. Come con il ‘disco del cammello’, solo più in grande
In questa nuova puntata di Music Geek, vi mostreremo come creare una Air Drum, rimanere imbrigliati nella nuova esperienza multi-sensoriale di Bjork, fare “brainstorming” con i testi musicali, ed infine accedere in streaming ad uno dei più grandi database di colonne sonore su internet.
Gli Across Tundras sono un viaggio nel deserto, un miscuglio di immagini e sonorità contrastanti, rappresentano l’essere da soli in mezzo ad una folla.