Un festival della Madonna: 5/6/7 dicembre, dalla Cira – Pesaro
Niente diminutivi, non sarà un festival della Madonnina, ma un festival della Madonna! Tre giorni per tre differenti set
Niente diminutivi, non sarà un festival della Madonnina, ma un festival della Madonna! Tre giorni per tre differenti set
Ben Frost: “Variant” [STREAMING]
Röyksopp: il nuovo video di “Skulls”
Un capolavoro che consiglio a tutti. Opera totale in cui la musica colta incontra il rock e l’industrial, ma non nel modo roboante che sarebbe lecito attendersi. È un viaggio che spesso sembra condurci sottovoce nei sotterranei di un archivio storico. In opposizione alla furia espressionista, al suo grido di guerra, come direbbe Ladislao Mittner, che pure a tratti esplode, la band ha adottato un pacato rigore, un calcolo millimetrico di ogni sfumatura, in un lento processo mimetico che porta lo stile, gli stili, a farsi tutt’uno con l’oggetto, con i documenti studiati.
Viet Cong I Women erano una band Canadese. Se ne parlò anche per aspetti extramusicali, come una scazzottata sul palco
Su Deezer in esclusiva la compilation #INRIFEST 2014
Primavera Sound 2015: annunciati i RIDE e confermato il PRIMAVERA PACK 2015
Bellissime e nostalgiche anche le armonie del secondo CD che ci lasciano con una lacrimuccia che scende dall’iride perché chissà quando potremmo gustarci di nuovo questi piccoli capolavori provenienti dal freddo del nord.
Venerdì 5 dicembre 2014 Circolo Magnolia presenta: CLARK A/V Live Show [Warp Records] Support Acts by LOBO: DNN – [Mnemonic
Ad impressionarmi veramente è stata l’ossessività delle persone, la dedizione nel movimento: nessuno disposto a mollare un centimetro neanche alle 6 del mattino, non uno che si sia fermato un secondo.
Fa un effetto tanto spiazzante quanto, per paradosso, rassicurante. È lo speaker che chiama la sua nuova radio con il nome della vecchia. È la strada del lavoro imboccata per sbaglio il primo giorno di ferie. Il resto sono soprattutto strumentali tra house, deep e qualche momento più spregiudicato, vaghissimamente dubstep. E poi c’è Minato, che è un delicato ed onesto assalto. Avercene di opere minori così.
Per andare avanti bisogna lasciarsi qualcosa alle spalle L’assunto del pilota Cooper, stringatura for dummies della terza legge di Newton,
Ci fa ballare incessantemente per 48 minuti, Clark, per poi lasciarci con un outro altrettanto cinematografica, stremati, al bagliore di un virginale, splendente grido. A chiederci se sia la quiete dopo la tempesta, oppure un monito di Eliotiana memoria: Così il mondo finisce / Non con uno schianto ma con un lamento.
Gli Youarehere annunciano l’uscita imminente del nuovo album (sempre sotto Bomba Dischi come il precedente Primavera) la cui data di
SIN/COS – SABATO 22 NOVEMBRE A LA SALUMERIA DELLA MUSICA DI MILANO