Dirtbombs – We Have You Surrounded
Genio non lo è, neanche lo diventerà. Scartate anche la missione “Da Vinci” tanto neanche riesumare lo spirito dell’ uomo
Genio non lo è, neanche lo diventerà. Scartate anche la missione “Da Vinci” tanto neanche riesumare lo spirito dell’ uomo
Per uno come me, uno che si è fatto spedire il vinile limitato ed autografato dai Mudlarks ( Anche se
Oltre ad una fantasia di copertina che ricorda la carta da parati di nonna Abelarda, c’è un altro aspetto in
Vedersi due concerti dei Sonic Youth in tre giorni è una gran cosa. Se poi tali concerti sono corredati da
Ormai è fatta, siamo lanciati e non ci ferma più nessuno. Rocklab ha avuto l’onore di intervistare Bugo, un artista
L’epica Americana in mano agli indi(e)pendenti. Questa è l’ultima e, per una volta, ambiziosa sfida che ha imbarcato gruzzoli di
La gratuità nello sciorinare due accordi e un quattro quarti a due tamburi e la freschezza con la quale Dean
C’è poco da fare: quando si perde la scintilla creativa difficilmente ci si ripiglia. E hai voglia a tirarne fuori
Può succedere che a volte lo stupido nesso che vuole la purezza legata a qualcosa di originario e solo in
I R.e.m. non sono di certo il gruppo che dal vivo deve dimostrare qualcosa, eppure ancora oggi suonano come se
Tanta è la carne messa al fuoco da ‘Shine A Light’ , tali i nomi scomodati dall’attesa pellicola che manco
Rocklab: Salve Seedy Seeds e benvenuti su Rocklab. Prima di iniziare a parlare di voi e del vostro debutto c’è
Non c’è troppo pericolo di confondere i Black Mountain con i tanti gruppettini dediti al revival per motivi di moda e attitudine, non foss’altro per l’aspetto dei vancouveriani: neo-eremiti dalla barba lunga che sembrano sul serio aver passato gli ultimi vent’anni su una Montagna a riassettare le proprie collezioni di dischi (… pardon, vinili!) per poi scendere a valle ed orgogliosamente servirci il loro lavoro.
Per la prima volta come headliner, Mattia Donna approda all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in quello che ormai è
Rocklab: In continuità con i tuoi lavori precedenti, quest’ultimo ‘Io non sono come te’ ha un carattere placido, contemplativo. Ci