MACRAME’ FEST!: domenica 28 febbraio
MACRAME’ FEST!: domenica 28 febbraio al BELLEVILLE di PARATICO (BS) la festa-concerto per i due anni di Macramè con gli artisti del roster
MACRAME’ FEST!: domenica 28 febbraio al BELLEVILLE di PARATICO (BS) la festa-concerto per i due anni di Macramè con gli artisti del roster
The King Is Dead esce il 29 settembre 2015 per Shyrec: secondo, funereo LP dei Kill Your Boyfriend. La band veneta affila le unghie ed i coltelli, per la sua personale ecatombe.
Il brano “Cat People(Putting Out Fire)”, realizzato da David Bowie insieme a Giorgio Moroder, è finito nella mani di Shooter Jennings e Marilyn Manson. Ascoltalo con noi.
Primavera Sound 2016: El Raval, l’epicentro cittadino del Primavera Sound
Lost Themes II uscirà il 15 Aprile per Sacred Bones: la prima traccia ad essere estratta è “Distant Dream”.
Fotoromanza, la hit di Gianna Nannini destrutturata e rallentata in chiava new-wave/electro dai DELENDANOIA
PUSCIFER: il “Money $hot Heard Around The World European Tour” in Italia per un’unica data italiana
Robert Plant e i Tinariwen tra gli ospiti di “The Long Road”, un album che racconta il dramma dei rifugiati
“Tired of tomorrow” è il titolo del nuovo album, in uscita il 13 Maggio per l’etichetta Relapse Records.
Il video anticipa l’uscita di “You and I”, nuova raccolta dedicata all’artista che conterrà rarità e inediti. La data prevista è l’11 Marzo. A voi la clip.
JANE’S ADDICTION faranno tappa in Italia il 15 giugno al Fabrique di Milano.
Sziget festival 2016: i primi nomi confermati
“Sudden Ambitions” è il terzo singolo estratto da “Compassion”, in uscita a marzo
Bastano pochi secondi per naufragare nel dolcissimo mare degli Smiths, in assoluta solitudine, accompagnati dai soffici e intricati fraseggi di Marr, e dalle parole di Morrissey, che intinge il suo pennino nell’inchiostro di vite ordinarie, di pozzanghere periferiche, raccontandoci storie di comuni mortali, ormai divenute immortali. Grazie alla sua voce.
Ad ogni modo, più che in un film di Tim Burton, questi ragazzi venuti da Bologna, con la loro musica, sembrano trasportarci fra le mura di un film di Gregg Araki. Preferibilmente nella Los Angeles di “Nowhere”, o negli incubi alieni di “Mysterious Skin”, lì dove riecheggiano le note dei Lush, dei Catherine Wheel, e naturalmente degli Slowdive.