All posts by Alessandro Rossi

Moon Duo – Occult Architecture Vol. 1

Moon Duo – Occult Architecture Vol. 1

Percorsi ondivaghi che non celano incursioni nell’elettronica minimalista e nel Post-Punk (“Crosstown Fade”), come in atmosfere grondanti gioventù sonica (“Creepin'”). Con l’incipit siamo dalle parti di certi Warlocks, qui dati in pasto a William e Jim Reid – Jesus And Mary Chain. Non mancano lunghe cavalcate sotto l’effetto di stupefacenti (“Cult Of Moloch”), né l’impianto Dark-Wave alla base di episodi come “Will Of The Devil”. Chiude la meravigliosa “White Rose”, ribadendo per l’ultima volta la natura stilistica (portante) dei nostri: quella che dalle percussioni di Klaus Dinger (Neu!) si spinge a ritroso verso la New York City dei grandiosi Velvet Underground.

Dome La Muerte E.X.P – Lazy Sunny Day

Dome La Muerte E.X.P – Lazy Sunny Day

Un’ode alla bellezza e a certa spiritualità dell’anima; quella capace di ricondurci all’io più profondo, nel tentativo di comprendere quale sia il nostro ruolo nel mondo e dunque perseguirlo con tenacia. La formazione degli E.X.P comprende Luca Valdambrini (organo, chitarra e cori), Emiliano Giuliani (batteria) e Alessandro Quaglierini (basso e cori). Saranno in tour a partire dal 4 Febbraio, il consiglio è quello di non perderli.

Beaches Brew Festival 2017

Beaches Brew Festival 2017

Anche quest’anno torna il Beaches Brew con un cartellone di tutto rispetto. Infatti, l’edizione 2017 dell’ormai celeberrimo festival estivo presenta (come al solito) nomi di primissima fascia. Come se non bastasse, aggiungete una location marittima come quella dell’Hana-Bi ed il carattere gratuito della proposta ed avrete un appuntamento imperdibile per chiunque ami la musica.

Guarda “Febbre”, il nuovo video dei Gazebo Penguins

Guarda “Febbre”, il nuovo video dei Gazebo Penguins

A quattro anni dall’ultimo lavoro (Raudo), il 3 Marzo tornano i Gazebo Penguins con “Nebbia”, il loro quinto disco. Quattro anni di progetti paralleli – Sollo come fonico di Calcutta, Capra col suo disco – e di tour (con Johnny Mox), non hanno impedito ai nostri di mettere mano al nuovo materiale. Per avere una prima, ma significativa, chiave d’ingresso alle tematiche del nuovo lavoro, vi proponiamo il primo estratto video: “Febbre”.

Priests – Nothing Feels Natural

Priests – Nothing Feels Natural

Questo “Nothing Feels Natural” è il primo lavoro su lunga distanza della band, che fino ad ora si è sempre espressa mediante singoli ed Ep. Licenziato per la Sister Polygon Records – etichetta di proprietà della stessa band –, il lavoro ci riporta con la mente al periodo d’oro della musica di rottura Newyorkese, la No-Wave.

Austra: ecco il video di “I Love You More Than You Love Yourself”

Austra: ecco il video di “I Love You More Than You Love Yourself”

Dopo avervi parlato settimana scorsa di “Future Politics”, il nuovo lavoro del gruppo canadese capitanato da Katie Stelmanis, oggi vi proponiamo un nuovo video tratto da quest’ultima uscita. “I Love You More Than You Love Yourself” presenta una visione del quotidiano, con le sue routine, le sue nevrosi, qui affrontate dalla Stelmanis con una tuta spaziale. Viste le dinamiche dell’album, non è troppo difficile comprendere quale sia il messaggio di fondo.

Siete pronti per il Bay Fest 2017?

Siete pronti per il Bay Fest 2017?

Dopo aver assistito alla splendida prima data della manifestazione scorsa – di cui potete trovare il report qui –, quest’anno Rocklab ha deciso di collaborare con il Bay Fest 2017: evento imperdibile per ogni Punk Rocker che si rispetti. Questo il nostro articolo introduttivo.

Regina Spektor coverizza “Blowin’ In The Wind” di Bob Dylan alla “Women’s March” di L.A

Regina Spektor coverizza “Blowin’ In The Wind” di Bob Dylan alla “Women’s March” di L.A

Sabato scorso, le piazze più importanti di tutto il mondo, sono state riempite dai manifestanti in opposizione alle politiche anti-femministe di Donald Trump. Ovviamente fra loro anche tanti musicisti come: le Sleater-Kinney e i The National a Washington, DC e Lily Allen a Londra. Certo che, se sul palco adibito dai manifestanti di Los Angeles sale Regina Spektor (rifugiata anche nella vita reale) le cose cambiano. Infatti, la famiglia della Spektor dovette emigrare dall’Unione Sovietica per sfuggire dilagante antisemitismo.

Black Veils – Dealing With Demons

Black Veils – Dealing With Demons

Basti pensare all’ottima opener “The Persistence Of Memory”, così pregna di chitarre nineties (Sonic Youth) e dinamiche del Murphy solista, al servizio di melodia e giri di basso massicciamente oscuri. Passando per la disillusa ed Interpol-addicted “Nothing Is Pure”, ed i richiami allo Smith(Robert)/New Order pensiero di “The Ghost Inside” e “Reptile” – in cui i tratti melodici prendono il sopravvento. “Prinsengracht” lascia emergere tutto l’amore dei nostri per l’imprescindibile Morrissey, anche solista. Mentre sul finale s’insinuano certe dinamiche cha à la Sisters Of Mercy sapientemente calmierate dal cantato melodico si Samsa. Un lavoro che gli amanti del genere non possono perdere.

British Sea Power: ecco il video di “Bad Bohemian”

British Sea Power: ecco il video di “Bad Bohemian”

I British Sea Power hanno rilasciato il video di “Bad Bohemian”, primo brano estratto dal loro sesto album in studio “Let The Dancers Inherit The Party” – in uscita il 31 marzo su Golden Chariot via Caroline. Brillantemente maniacale, il nuovo estratto video – ideato, diretto e montato dal cantante/chitarrista Yan Wilkinson – sfoggia un testo dadaista, coadiuvato da una frenetica danza interpretativa con sullo sfondo gatti, meme e insetti morenti.