All posts by Alessandro Rossi

Zippo – After Us

Zippo – After Us

Oggi tornano con il loro quarto lavoro intitolato “After Us”, il primo concepito per una band di quattro elementi. Mixato e Masterizzato presso il Sound of Sirens Studio (California, US), da nientemeno che Toshi Kasai – già al lavoro con The Melvins, Tool e Shrinebuilder –, l’album conferma nuovamente la band come una delle migliori espressioni Heavy dello stivale.

Arabrot – The Gospel

Arabrot – The Gospel

Tutto per alzare un grande dito medio in direzione della malattia, di ciò che potrebbe metterci in ginocchio, abbatterci, persino disintegrarci, ma che a volte trova pane per i propri denti ed è costretto alla fuga. Un monito all’orgoglio, alla passione indissolubile. Un disco monumentale.

Big Ups – Before A Million Universes

Big Ups – Before A Million Universes

Uno scivolo continuo che abbraccia la bipolarità, un posto dove i Faith No More più introspettivi vengono ciclicamente brutalizzati da urla sguaiate, mentre la disperazione conduce all’interno di una New York distopica, popolata da reietti. Un posto magnifico, dove la Gioventù Sonica è la punk band più famosa dell’universo – National Parks – e viene sistematica aperta dagli At The Drive In di In/Casino/Out.

Haram – Vuoto

Haram – Vuoto

Diciamolo subito: “Vuoto” è una bella bordata. Mai fine a se stessa, la furia impressa nell’Ep d’esordio del quartetto vanta una stupefacente duttilità nel rigenerarsi, approcciando alla medesima maniera nei confronti di tutte quelle sfumature che dal Post-Hardcore giungono alla sperimentazione, passando per il Metal di stampo moderno

Psychedelic Witchcraft – Black Magic Man

Psychedelic Witchcraft – Black Magic Man

Nelle composizioni, è bello notare come l’estetica della band segua un percorso omogeneo che attraversa cinema, letteratura e musica. Non è un caso che il brano d’apertura “Angela” sia deliberatamente ispirato alla protagonista della pellicola di Piers Haggard “Blood on Satan’s Claw” del 1971, e che una delle più grandi influenze musicali della band siano i grandiosi Coven — quelli di Witchcraft Destroys Minds & Reaps Souls.