Lei ci gioca, e lo fa bene. La sua voce è perennemente sexy, talvolta soffusa e capace di riportare alla mente la Selen televisiva negli spot Meneghetti – dalla trasmissione “Ciro Il Figlio di Target”. I suoi sono riferimenti orgogliosamente sbandierati che spaziano dalle reti Mediaset al Gabibbo, dagli eighties, tutti bamba e Courmayeur, fino ai valori Demo-Cristiano-Cattolici: una parata di visioni che non esclude la famiglia Agnelli, Caterina Caselli, Amanda Lear, Antonio Ricci in contrapposizione a David Lynch ed Enrico Ghezzi. «Blob è l’arte nella televisione attuale. Un po’ come Striscia la Notizia, a suo modo» dirà, il gioco è questo.