RKC – British Plastic
Questo album regge il confronto con altre uscite della scena indie inglese di questo periodo: decisamente più interessante, una buona alternativa a quelle band che sono diventate la cover band di loro stessi.
Questo album regge il confronto con altre uscite della scena indie inglese di questo periodo: decisamente più interessante, una buona alternativa a quelle band che sono diventate la cover band di loro stessi.
Ottobre, mese ideale per stare in un locale mentre fuori piove, i nostri fotografi hanno fissato questo mese in musica per voi, dalle sperimentazioni degli Acid Mothers Temple, fino al grande ritorno di Crosby & Nash
Novembre, cadono le foglie, le giornate più corte e un altro anno che si avvicina alla fine, i consigli dell’orodiscopo per arrivare indenni a Natale
In occasione del Supersound 2011 abbiamo deciso di parlare di emergenti, di autoproduzione vera e di vera indipendenza. Lo abbiamo fatto chiedendo ai musicisti e agli addetti ai lavori che abbiamo incontrato per strada di farci il punto della situazione…
Tutto cambia per restare uguale, ma teniamoli sotto controllo: sembrano talmente in buona fede, che probabilmente quando non avranno più niente da dire lasceranno il posto ad altri. Sempre che ci siano “altri”.
Quest’album è il manifesto di Annie Clark, che vuole essere riconosciuta per il classico stile St.Vincent. Creare un sound inconfondibile e scoraggiare chi l’approccia per la prima volta, diventando così un vero e proprio monolito dei nostri giorni.
Tempo di stroncature dopo tanti consigli, questa volta cerchiamo di tenervi alla larga dalle deludenti prove di The Rapture, Bodies of Water e The Drums, lettore avvisato…
C’è da dire però che quello degli Architecture in Helsinki resta, per ora, uno dei concerti più divertenti di quest’anno
I CYHSY sono maturati ancora di più di quanto lo erano già. Vogliono diventare la mastodontica e granitica band americana…
La nuova rubrica curata da Cosimo Alemà, mensilmente andrà a proporre i video più interessanti del circuito indipendente internazionale, per dichiarare con forza che il videoclip è una forma d’arte!
Ottobre: le prime piogge, i primi freddi, le prime influenze… Un mese in cui è facile fare passi falsi, leggete il nostro orodiscopo e non fate cadere nel vuoto i consigli di Albo Silente
In questa nuova puntata di Music Geek, vi mostreremo come creare una Air Drum, rimanere imbrigliati nella nuova esperienza multi-sensoriale di Bjork, fare “brainstorming” con i testi musicali, ed infine accedere in streaming ad uno dei più grandi database di colonne sonore su internet.
Questa volta nelle grinfie del nostro staff sono finiti il nuovo di Tori Amos che “gioca” con la musica classica, l’indeciso connubio folk-elettronico dei The Felice Brothers, ed infine gli Is Tropical…
Aaron Jerome è così in grado di cristallizzare all’interno del disco una buone dose di verve espressiva fatta di ritmiche orecchiabili, variegate e disarmoniche, anche se non totalmente penetranti e immediate dal punto di vista empatico.
Cosimo Alemà, regista romano classe ’70, fonda nel ’95 la casa di produzione The Mob, realizza la regia di circa trecento videoclip, uscito da poco il suo primo film “At the End of the Day”, ecco i suoi 10 cd