All posts by Alessandro Rossi

Josy & The Pony Vs The Poneymen – Hippodrone Club

Josy & The Pony Vs The Poneymen – Hippodrone Club

Belgio, teste di cavallo e party allucinogeni. Josette Ponette (in arte Josy & The Pony) incontra i The Poneyman – gente che suona con una maschera da cavallo –, con l’intento di gettare una coltre di erotico non-sense su tutta la Surf music; sarà quella mascherina da scambista che indossa Josette, sarà la lingua francese. Resta il fatto che il loro esordio “Hippodrone Club” si candida fin dal primo ascolto come colonna sonora perfetta per un tour delle abbazie – in Belgio, la birra, avete presente no? – con tappa serale in qualche che strip club (o abitazione, che fa molto Eyes Wide Shut) accompagnati dai migliori papponi di Anversa.

The Cavemen + The Gentlemens @Bronson, 04-03-2017

The Cavemen + The Gentlemens @Bronson, 04-03-2017

Molto spesso le etichette con le quali bolliamo i nostri ascolti fanno più danni che altro. Una comodità nella catalogazione, direte, un input per il rimando immediato: vero in parte. Ad esempio il concetto di “Punk music” si presta ad infinite interpretazioni; se ci pensate bene, tutte riconducibili ad una certa urgenza espressiva. Molte cose finiscono dentro il calderone, troppe, facendoci talvolta perdere di vista il punto.

Questa sera Daniele Maggioli al Teatro Sociale di Novafeltria

Questa sera Daniele Maggioli al Teatro Sociale di Novafeltria

In attesa dell’uscita ufficiale del prossimo disco, a distanza di poco più di un anno dal bellissimo “Fino all’ultimo respiro”, Daniele Maggioli presenta questa sera al Teatro Sociale di Novafeltria le canzoni che saranno contenute nel nuovo album “La casa di Carla”, quinto capitolo della carriera del cantautore riminese, disco/ep, composto e prodotto a quattro mani insieme al pianista e arrangiatore Marco Mantovani, di prossima uscita per Hoollapeppa Dischi.

Impara a nuotare: laboratori per musicisti, cantanti e cantautori.

Impara a nuotare: laboratori per musicisti, cantanti e cantautori.

I laboratori, organizzati da Tutto Lascia Traccia e ‘Na Cosetta, si avvalgono del coordinamento didattico e artistico del cantautore e produttore Filippo Gatti e della collaborazione, in veste di docenti, di alcune delle figure di maggior rilievo del panorama della musica italiana contemporanea: Francesco Bianconi, Riccardo Sinigallia, Francesco Di Bella, Giorgio Canali, Fabio Patrignani, Federico Guglielmi e Francesco Motta.

Cheetah Chrome Motherfuckers – The Furious Era 1979-1987

Cheetah Chrome Motherfuckers – The Furious Era 1979-1987

Antonio e Syd si conobbero sui banchi di scuola. Oltre al fatto di cacciarsi spesso nei guai, li legava una grande passione per la musica Rock, la più selvaggia possibile. Dome arrivò dopo – grazie a Syd –, ed insieme decisero che sarebbe stato: Punk o morte – tanto la noia porta alle pere, almeno a fine anni settanta sembrava andare così. Il tempo di reclutare Vipera alla batteria – all’epoca tredicenne – e la macchina da guerra era pressoché pronta per il campo di battaglia.

Thee Fuzz Warr – Emporium & Overdose

Thee Fuzz Warr – Emporium & Overdose

John Dwyer degli Thee Oh Sees come nume tutelare – Thee Fuzz War Overload è infatti un pedale fuzz di sua invenzione –, ed un progetto capace di prendere la Garage music come pretesto per sperimentarci sopra di tutto. Un duo, Il Santo e Pinna, provenienti rispettivamente da Last Killers e Hormonauts che con questo Emporium & Overdose mettono a segno un concentrato di follia lo-fi da far invidia a certe produzioni della In The Red.

Carnero – Assalto

Carnero – Assalto

Assalto è il primo full length – dopo il “12 pollici omonimo del 2015 –, a firma Carnero. Un lavoro che consolida, soprattutto nella scrittura, l’estetica di un combo che si presenta fin da subito con un suono schiacciasassi e margini di crescita impressionanti. Il loro è un esordio che suona come una sveglia coscienziale nei confronti del popolo minuto, reo di far buon viso a cattivo gioco sistematicamente. Questo risulta lampante fin dall’opener “Città Nere”, specie se si prendono in analisi certe invettive che riportano alla mente quelle tematiche tanto care a mostri sacri come Negazione (“nei miei occhi spenti nel disagio dentro”) e Fluxus; “ignari di tutto, cosci di tutto schifosamente” fa inconsciamente il verso all’apertura dell’ultimo lavoro omonimo (2002) della band messa in piedi da Luca Pastore – l’indimenticabile “Nessuno Si Accorge Di Niente”.

Elli De Mon – Blues Tapes: The Indian Sessions

Elli De Mon – Blues Tapes: The Indian Sessions

Se conoscete un minimo la storia della nostra Elisa De Munari, in arte Elli De Mon – altrimenti rimediate: prima qui e poi qui –, potreste non stupirvi di questa svolta orientaleggiante. Cresciuta in un contesto classico, Elisa, si diploma al conservatorio (contrabbasso) per poi appassionarsi alla musica indostana: grazie all’incontro (determinante e forse casuale) con un insegnante di sitar che la inizia ad una concezione musicale tanto affascinante quanto la cultura che la promulga. Lei si appassiona e ne vuole sapere di più, fino a quel viaggio in India che la cambierà profondamente soprattutto in termini umani – anche grazie alla conoscenza di veri maestri indiani.

Oscar Del Cinema 2017: La La Land (di Trump)

Oscar Del Cinema 2017: La La Land (di Trump)

Chiacchierando sulle metodologie di scelta e sulla composizione dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, si rischia di sforare nell’ecclesiastico. Del resto, la scelta del miglior film è di per sé una decisione per cui invocare (giustamente) lo spirito santo, un tipetto che in genere mantiene sempre un occhio (populista) di riguardo per le tematiche sociali, riservandosi il compito di trollare milioni di ascoltatori al fotofinish, ma anche dopo: una cosa questa di cui speriamo Sorrentino abbia preso nota per la seconda stagione di The Young Pope.

I Gomma suonano “Arrendersi” per Red Bull Next Sounds.

I Gomma suonano “Arrendersi” per Red Bull Next Sounds.

I Gomma sono tra i 5 giovani artisti italiani da seguire nel 2017 per Red Bull Next Sounds. Sono stati selezionati da un panel di 22 giornalisti, discografici e addetti ai lavori per registrare i loro brani e una serie di cover all’interno del Red Bull Studio Mobile, uno studio di registrazione all’avanguardia su quattro ruote. Inoltre, con una serie di videointerviste (che trovate qui ) hanno raccontato la storia del loro esordio e il loro percorso musicale.