All posts by Alessandro Rossi

Le Luci Della Centrale Elettrica: ecco il video di “A Forma Di Fulmine”

Le Luci Della Centrale Elettrica: ecco il video di “A Forma Di Fulmine”

La curiosità, la sorpresa, l’inciampo, la scoperta, la meraviglia: come ha scritto il regista Francesco Cabras, nelle sue note di regia: “una specie di videogioco analogico” di cui è protagonista l’attrice Daphne Scoccia, grande rivelazione dell’ultima stagione del cinema italiano con il film “Fiore”. Un volto il suo che: “ha il segreto di una bellezza sorgivamente candida ma difficilmente raggiungibile. Questo non per attitudine altezzosa o distanziante, il contrario, ma perché difesa da qualcosa di doloroso e vero.”

Roseluxx – Feritoia

Roseluxx – Feritoia

Il nuovo “Feritoia”, invece, si esprime attraverso composizioni capaci di spostarsi in più direzioni. Alla base, troviamo un lavoro incessante sul linguaggio, in cui il comparto testi gioca un ruolo fondamentale nella riuscita finale. Di questo se ne occupa Claudio Moneta, smarcandosi dall’ispirazione univoca e lasciandosi guidare dalle situazioni. Si tratta spesso di visioni intimiste, capaci di giocare con i luoghi fisici – come anche in passato: Roma, il centro commerciale etc etc – per giungere più velocemente ad un’analisi completa della società in cui viviamo.

White Hills – Stop Mute Defeat

White Hills – Stop Mute Defeat

I White Hills si smarcano dunque dalla costruzione musicale basata sull’apporto chitarristico, esibendosi in una denuncia, neanche troppo velata, nei confronti delle potenze economico/politiche. Continua il sodalizio con una Thrill Jockey Records sempre più innamorata della band, alla quale vengono perdonati agilmente tutti i cambi sul tema (compositivo): e come potrebbe essere altrimenti? I White Hills sono ormai una certezza di genere.

Fibra e la necessità di esserci a tutti i costi

Fibra e la necessità di esserci a tutti i costi

Se talvolta, vedi Rovazzi, per raggiungere l’obbiettivo basta lavorare per accumulo (tag, testi e nelle comparsate video) basandosi su una strategia mirata nel colpire le fasce più sensibili – affondiamo i giovanissimi per conquistare anche le loro madri; quindi dai 5 ai 15 per poi fare un salto ai 5o e proseguire oltre fino alla geriatria –, in altre occasioni lo stesso meccanismo può essere rivoltato per colpire al viso compiacendo al contempo il pubblico in oggetto, smuovendolo: ma questa è roba per gente che ci sa fare veramente, non per gli strateghi alla corte del simpatico Rovazzi – che poi è Fabio De Luigi (risatina).

Fenomenologia del Beaches Brew Festival

Fenomenologia del Beaches Brew Festival

Rumore. Dall’approdo in pineta fino alla spiaggia. Il tonfo delle moretti che impattano con il terreno ricoperto dagli aghi di pino marittimo, ed il sincronismo degli spray anti zanzare; l’odore del mare, di un baracchino che vende panini (di un certo livello) e di qualche benpensante che probabilmente stasera si farà il primo bagno dell’anno dell’estate.

Radiohead: ecco il video del brano inedito “I Promise”

Radiohead: ecco il video del brano inedito “I Promise”

“I Promise” è uno dei 3 brani inediti che saranno presenti nell’album OKNOTOK, in uscita il 23 giugno su XL Recordings. La versione digitale dell’album è ora disponibile per il pre ordine. L’uscita di “I Promise” è accompagnata da un video diretto da Michal Marczak che ha diretto l’animazione di “Identikit” da A Moon Shaped Pool, e il video di Mark Pritchard per “Beautiful People” featuring Thom Yorke.

È uscito “Run” il nuovo fighissimo video (paraculo) dei Foo Fighters

È uscito “Run” il nuovo fighissimo video (paraculo) dei Foo Fighters

Anche nel 2017 i Foo Fighters non si smentiscono e ci regalano una roba che Todd Philips se la sogna. Il video di “Run” è l’ennesima goliarda su riff pseudo pesante (ma solo nell’incipit che poi le radio fanno gnégné) del combo americano. Un calderone che vede azione, tette granny, stage diving, vecchi che pogano, si picchiano ed in fine, in un passaggio degno del santone dello svapo si lanciano in una trasgressiva fumata di vapore, che il cancro è passato di moda.

I Warlocks arrivano in Italia

I Warlocks arrivano in Italia

I Warlocks producono un implacabile, ipnotico, muro di suono, una collisione tra psichedelia, Krautrock e Velvet Underground. Il Front-man Bobby Hecksher, cresciuto a Tampa Bay, in Florida, si trasferí a Los Angeles all´etá di 16 anni, dove inizió a suonare con Beck, con il quale registró Stereopathetic Soulmanure e successivamente anche nei Brian Jonestown Massacre per un breve periodo.

Solki, rigore spartano e contraddizioni umane

Solki, rigore spartano e contraddizioni umane

Se cercate un’etichetta nel tentativo di capire se offrire o meno una chance alla band pratese, forse la miglior definizione possono fornirvela direttamente loro: si dichiarano Post-Mediterranei, e non hanno tutti i torti. Certo, perché nella musica dei Solki, soprattutto nell’ultimo episodio “Peacocks Eyes” (appunto), convergono svariate peculiarità musicali tipicamente riconducibili al nostro territorio (su tutti il comparto melodico, la melodia in sé), con altrettanti ingredienti di carattere internazionale.

Twin Peaks 3: il testamento di Lynch

Twin Peaks 3: il testamento di Lynch

Doveva essere l’anno scorso, invece è quest’anno. “See you again in 25 years” (diceva Laura Palmer al termine della seconda stagione) salvo rinvii, appunto. Un cast stellare messo a mo’ di specchio per le allodole a disposizione dei detrattori (ovvero tutti): “Troppa gente, troppe star, sarà una porcata”. Un museo del fan service ipotizzato a cui il regista statunitense, osservando i primi due episodi d’apertura, va bellamente in culo – poi magari crolla sul finale/a metà /rimane sui livelli; per il momento le chiacchiere stanno a zero.

FIATO SOSPESO FEST

FIATO SOSPESO FEST

Fiato Sospeso è un festival di musica alternativa indipendente mirato ad approfondire e stimolare l’attenzione verso la produzione artistica e culturale legata all’universo delle produzioni dal basso.

Feedtime – Gas

Feedtime – Gas

La In The Red Records non si lascia scappare l’occasione di produrre un nuovo album della band di Sydney a circa vent’anni dal precedente “Billy”, riponendo (giustamente) fiducia illimitata in una formazione che non ha bisogno di presentazioni. Loro ricambiano, al solito, in maniera rumorosa, primitiva e brutale.