Kap Bambino – Devotion
I Kap Bambino diventano l’emblema di una gioventù impegnata in una corsa sfrenata verso il Nulla, troppo veloce anche per guardarsi attorno e troppo spietata per consentire di fermarsi, di scendere dalla giostra.
I Kap Bambino diventano l’emblema di una gioventù impegnata in una corsa sfrenata verso il Nulla, troppo veloce anche per guardarsi attorno e troppo spietata per consentire di fermarsi, di scendere dalla giostra.
A breve distanza dal precedente Knee Deep, tornano i danesi Whomadewho, che non riescono a mettere a fuoco quando di buono prodotto, la qualità c’è, ma manca il dono della sintesi.
Torna, dopo un po’ di pausa, l’appuntamento con VideoMusic, i migliori videoclip del momento scelti da Cosimo Alemà. Anche questa volta nuovi interessanti registi e nuove idee. Dai Freaks di Die Antwoord, al cortometraggio degli Spiritualized, fino all’horror story dei The Shoes.
The Girl With The Dragon Tattoo è un’opera complessa, non direttamente fruibile ma maestosa e colma di purezza sonora che esplora confini musicali universali e nella quale convivono spiriti differenti.
La Primavera arriva, sbocciano i fori, ma anche i concerti! Mese ricchissimo come non mai, dagli Atari Teenage Riot, fino ai Primus, passando per Perturbazione, Aucan, e chi più ne ha più ne metta. Ovviamente sempre con i meravigliosi wallpaper di Aprile!
Arriva la primavera… via i maglioni, dentro i fazzoletti per le allergie. In questi giorni di “cambio di stagione” l’orodiscopo è in soccorso per voi. Accogliete i suoi consigli e fatene parola con gli amici!
I due orsi sono nel campo da tempo, e l’esperienza accumulata evidentemente gli ha permesso di sfornare un album originale e con dei colpi di genio che gli fanno fare un netto salto qualitativo in avanti.
Una lunga notte in balia delle sonorità più interessanti e originali della Border Community con un James Holden deus ex machina di una contaminazione matematica pregna di note, immagini, numeri ed elettronica.
Queste mese MusicGeek vi farà scoprire Loudlee, il nuovo Pinterest per gli amanti della musica, come costruire una chitarra da veri Jedi e, udite udite, come avere Spotify gratis anche in italia.
Gli Aucan sono un mantra che parte dalle orecchie, annichilisce buona parte del nostro essere fino all’implosione dello stomaco
Nonostante qualche strascico stilistico dal loro precedente lavoro, i We Have a Band dimostrano con questo disco voglia di crescere.
Prima e poi arriva il tempo delle stroncature, lo sapete…. stavolta sotto le grinfie dei nostri redattori nomi illustri come l’ultima, e opaca, fatica di Bonnie Prince Billy, il “diabetico” ritorno degli Islands, e il fiacco nuovo lavoro dei Mouse on Mars…
Si lo so siamo in ritardo, ma l’Orodiscopo quando arriva arriva, e anche questo mese è carico di consigli per affrontare il vostro mese, in musica e non, al meglio.
Se da una parte dobbiamo riconoscere la capacità stilistica degli Air, non possiamo che sottolineare che manca una forza sotterranea che pulsa sotto le trame strumentali. Manca un matmos cinematografico che lavori con le nostre emozioni più profonde.
Lontano dalle costruzioni evanescenti di Returnal, innovativo per certi aspetti e straniante per altri, Replica si rivela essere un gioco di specchi maturo e di reminiscenze ben fatte