Sharon Van Etten: ascolta con noi il nuovo Ep
Ascolta con noi in streaming: “I Don’t Want to Let You Down” il nuovo Ep di Sharon Van Etten in uscita il 9 giugno.
Ascolta con noi in streaming: “I Don’t Want to Let You Down” il nuovo Ep di Sharon Van Etten in uscita il 9 giugno.
Folgorati dallo Stoner americano della tradizione e dal Requiem di genere attuato dai Verdena – niente più chitarre pesanti da quel punto in poi per i Bergamaschi – i nostri mantengono sempre un approccio bipolare, popolato da viaggi lisergici e riff spaccaossa.
Cinque tracce sporche che abbracciano certe influenze a cavallo fra il Punk grungy dei Mudhoney e l’Hardcore a là Black Flag, pur non disdegnando incursioni nel Post-Punk paludoso e funereo dei Birthday Party.
Una delizia – quasi postuma, visto che la band si è sciolta il 30 marzo – che a giudicare dall’accoglienza riservata finora, sembra essere sulla via per ottenere il giusto plauso di critica e pubblico.
Oggi, Tiziano Veronese (cantante, compositore e polistrumentista) e Marco Baldassari (anch’esso polistrumentista e autore dei testi) raccolgono quanto di meglio composto fin dagli albori della band, implementando il tutto mediante una rinnovata consapevolezza dei propri mezzi, frutto dell’esperienza acquisita.
JON HOPKINS unica data italiana SUN KIL MOON THE PASTELS CLARK NADINE SHAH, COLAPESCE, PINS, GAZELLE TWIN + more to
Per chi vi scrive “Hadeland Hardcore” rappresenta il vademecum per chiunque si voglia confrontarsi con la materia Punk nel 2015. Un disco importante, potente, fondamentale.
Usciranno il 26 maggio per Maple Death e si prospetta un Ep d’esordio col botto. Si chiamano Bad Meds, e sono un trio di Liverpool che spazia dal punk-hardcore (Black Flag) al post-punk (The Fall, The Birthday Party) ai primi Mudhoney.
La nuova incarnazione viaggia guidata dalla triade: Hawkwind / Fu Manchu / Monster Magnet, godendo di un background ispirato dai grandi del passato, siano questi Cactus, Mountain o Black Sabbath. Musica debitrice di un passato rielaborato a propria immagine e somiglianza.
Sette brani che nobilitano lo Stoner nostrano mediante tutte quelle influenze che videro trionfare il genere sul finire dei novanta. Sullo sfondo il deserto Californiano, nelle orecchie la Psichedelia Fuzz implementata dal quel riffing di matrice Metal proprio di band storiche come Fu Manchu e Kyuss
Un ritorno alle origini capace di mescolare presente e passato di due artisti che oggi possiedono la consapevolezza di aver partecipato a tante battaglie, a tante visioni dettate dalle droghe più disparate. Un disco da non perdere, assolutamente.
Con la seconda prova la band Beneventana riesce nell’intento di fondere un certo linguaggio Pop debitore della garage scene che fu, con quelle derive rumoristiche newyorkesi made in nineties capaci d’incendiare un’era.
Guarda con noi il nuovo video di Marilyn Manson “The Mefistofele Los Angeles”, diretto da Francesco Carrozzini (Sia, A $ AP Rocky, Beyonce) con Michael K. Williams (The Wire, Boardwalk Empire) e girato a Los Angeles.
Vultures è il loro debutto, e dentro ci troverete di tutto. Dall’Hard Rock dei Seventies all’Hardcore, dal Trash Metal alle derive Stoner, ma soprattutto tanto Grunge.
Sicuramente l’occasione giusta per farsi una bella sudata, bersi una buona birra, e perdere la voce cantando a squarcia gola. Sapendo di esser stati fra amici, all’interno di una grande famiglia Punk ( quella dei Dwarves ) che non disdegna uno solo dei propri figli. Lo dimostra l’amore con il quale il duo Oliveri / Cafaro se ne stava antistante il locale a concerto finito: abbracciando tutti, ringraziando tutti. Il Punk è anche questo.