The Zen Circus – La Terza Guerra Mondiale
Sicuramente uno dei punti forti del nuovo lavoro risiede nell’ottimizzazione di quello che a tutti gli effetti è un buon prodotto Pop, perché forse ha senso che nel 2016 l’arte della protesta sguaiata faccia i conti con il pubblico che ha davanti: sempre che la protesta abbia oggi effettivamente un senso, e se il “non aver paura di dire le cose” possa valere come reale rifiuto del mondo che ci è toccato in sorte.





















