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Daniele Maggioli: ascolta in streaming “Fino all’ultimo respiro”

Daniele Maggioli: ascolta in streaming “Fino all’ultimo respiro”

Fino all’ultimo respiro è il quarto disco di Daniele Maggioli. FUR è un gesto lucido di sfida, malinconico e furioso. La città è la materia prima, porosa e onirica, di cui sono fatte le tracce di questo disco. Daniele Maggioli ha fatto un disco visionario, poetico e spietato: la sua visione, espressa nel suono e nel linguaggio, è come un salto improvviso, che lascia senza fiato.

CASO – Cervino

CASO – Cervino

Andrea Casali fa musica di sentimento, distillata in piccoli episodi attorno ai quali ruotano i testi delle sue canzoni: il sesso fatto in “Stanze buie”, tutto ciò che pesa in “Buste”, stare sotto la pioggia con un k-way “Blu elettrico”. Da un punto imprecisato del suo presente, sotto l’“Occhio di bue” CASO ci dice che vuole “scattare la fotografia che ferma il tempo da qui”: voi lo sognate mai? Io sì.

Marco Iacampo – Flores

Marco Iacampo – Flores

La natura e le mille forme dell’amore, in senso agnostico, si fondono continuamente, mentre la domanda resta aperta. Non è vero che l’essenziale è invisibile agli occhi se il pittore lo sa dipingere bene, fuori da ogni concetto, e se gli occhi di chi guarda sono ben aperti.

Joanna Newsom – Divers

Joanna Newsom – Divers

Un lavoro che non eccelle solo per arrangiamenti e cura del suono – a tratti anche maniacali –, ma anche per la forza e il coraggio lirico che spingono Joanna Newsom a osare oltre i confini del fraseggio con una voce che frantuma i vetri e vola su alte frequenze con versi abbaglianti

Arcade Fire vs (?) Low nel grande oceano del rock

Arcade Fire vs (?) Low nel grande oceano del rock

The Reflektor Tapes NON è un documentario su come nasce un album: è un film su quello che passa per la testa di un gruppo icona del pop rock orchestrale, divenuto leggendario in un circuito fondamentalmente omologato ad alcune semplici leggi che regolano l’entertainment, un circuito di persone che magari credono di essere diverse da quelle che vanno a un concerto di Tiziano Ferro.

Opez – Dead Dance

Opez – Dead Dance

Con certi rituali bisogna stare attenti, e per fortuna gli Opez sono dei musicisti e non degli sciamani; scheletri e funerali sono solo per gioco, anche se ascoltare il loro disco all’alba o al crepuscolo fa un certo effetto.

Verdena – Endkadenz Vol. 2

Verdena – Endkadenz Vol. 2

Insomma, il fatto che le due tracklist risultino totalmente autonome è un’ottima chiave di lettura per capire come facciano musica i Verdena. Nel senso che non c’è un concept, non c’è una direzione precisa, ci sono i loro suoni, più o meno quelli di sempre.

Mark Lanegan @Acieloaperto, Rocca Malatestiana – Cesena, 11.08.2015

Mark Lanegan @Acieloaperto, Rocca Malatestiana – Cesena, 11.08.2015

Un live onesto, Mark Lanegan ha tenuto bene il palco scegliendo un atteggiamento composto e mostrandosi per quello che è: un cinquantenne che ha saputo non far perdere la memoria di sé dopo la parabola di fine anni Novanta, vestendo i panni del songwriter, aprendosi a tante collaborazioni culminate nel sodalizio con Isobel Campbell, verso il folk, il blues e il country, senza mai perdere quella vena oscura, oggi meno maledetta ma, forse, più penetrante.

Daniele Maggioli: la città è un sogno

Daniele Maggioli: la città è un sogno

In tempi passati il perdigiorno con l’aureola del flaneur poteva, nel migliore dei casi, scoprire di essere un grande artista e trovare nelle cose più banali l’ispirazione giusta per comporre qualcosa che i suoi contemporanei avrebbero trovato “strana ma interessante”. “Origamiville” è l’ultima cosa strana e interessante uscita dalla testa di Daniele Maggioli

Thee Oh Sees – Mutilator Defeated at Last

Thee Oh Sees – Mutilator Defeated at Last

Il nono album della formazione americana è un disco di Garage Rock spinto all’estremo, grezzo e accelerato, sperimentale in tutte le sue sfumature – pare che il leader della band avesse dichiarato che: “Il futuro degli Oh Sees sarebbero state le chitarre” e possiamo credergli ascoltando “Whitered Hand”.

Sacri Cuori – Delone

Sacri Cuori – Delone

Il disco si muove come un’onda che va e viene su una spiaggia della riviera romagnola in agosto, come le dune mosse del deserto: potete sognare di incontrare la Pantera Rosa, di inseguire Speedy Gonzales, di prendere un toro per le corna o semplicemente di mangiare un ghiacciolo indossando un cappello di paglia.