Negramaro e Modà Episodio II: l’attacco dei cloni
Maddai, davvero, stiamo proprio a questi livelli?
Maddai, davvero, stiamo proprio a questi livelli?
Fra pochissimi giorni uscirà il nuovo disco dei Radiohead. Titolo alquanto malato “The King Of Limbs”…
Non sapremo mai cosa sia successo ai giovani talenti e perché siano stati tutti scartati alla fine
Se il primo è estroverso e fa gestacci al pubblico, il secondo è praticamente chiuso a pizzetta sulla sua chitarra
La regola è sempre la stessa e vale per tutti: essere fidanzati e mettere su una band non è una grande idea
il Canadian Broadcast Standards Council ha bannato la versione non censurata della celebre hit “Money For Nothing” …
Dopo dieci anni di rock-fm sembra che gli REM abbiano riaperto lo scrigno del periodo pre ’97 e tirato fuori qualcosa che finalmente ricordi i fasti dei tempi che furono
Il mainstream all’italiana, insomma, ruba all’italiana: fa su il malloppo senza vergogna ma nella fuga perde per strada il grosso della gioielleria
Lo abbiamo visto tutti, il mestiere del musicista nel Belpaese non è una passeggiata e si sa che è una vita di sacrifici e soddisfazioni più morali che materiali, ma la situazione che si delinea è paradossale.
Una vendetta da gustare fredda si, ma con una bella tazza di Wilcoffee caldo.
Insomma, dal punto di vista di creazione delle attese hanno già vinto con stile. Quello stesso stile che li ha fatti diventare una delle più belle cose uscite dall’Inghilterra degli anni ‘80 e ‘90. Per il resto bisogna solo aspettare.
i francesi per l’ennesima volta dimostrano di considerare la Cultura, più precisamente l’Industria Culturale, come una cosa seria, da difendere e sostenere con risorse pubbliche.
Il dubbio strisciente è che fare musica sia diventato così di moda che anche i figli di papà vogliano gestire l’arte come degli imprenditori e non come degli artisti.
si sa, alcuni spiriti buoni sono disposti a passare sopra alle produzioni povere, ma le orecchie meno abituate faticano pure a sentircele le idee
Certo è che il rinfocolato sodalizio artistico tra Favero e Capovilla non può che essere una buonissima notizia per noi, e per chiunque avesse temuto o ipotizzato rotture.