Intervista agli Architecture in Helsinki
L’Italia è un posto che contiene molti problemi, e questo traspare nella musica.
L’Italia è un posto che contiene molti problemi, e questo traspare nella musica.
Un nuovo modo per selezionare la tanta (troppa) roba che esce, per distinguere tra birra e borra: lo stroncatoio, i dischi che fanno schiuma ma non sono sapone.
Luglio; le ferie in arrivo e le prime considerazioni di un anno che è arrivato già a metà…
I tanti artisti in continua carenza di idee si attaccano alla sottana della triste tradizione della canzonetta italiana…
Diventare un mago del synth? Buttare le vostre radio? Essere sempre aggiornati sugli eventi vicino a voi? Tutto ciò e molto altro è possibile con Music Geek!
Quindi abbandonate l’adolescente alternativo che è in voi, scrollatevi di dosso i pregiudizi e immergetevi nell’ascolto del secondo album dei Friendly Fires
Ogni giorno nel suo negozio si presentano gli artisti più strani che portano a lavare i vestiti indossati sui palcoscenici dei loro tour…
C’è da sperare che l’hype, mostro famelico sempre in agguato, specie quando si tratta di giovinette bionde, non esiga il suo tributo e rovini questo fiore appena sbocciato
Ci vorrebbe un calumet di polaroid e pellicole in 8mm per raccontarvi la straordinaria atmosfera che si respirava
D’altronde basta suonare il disco per trovarsi ad ascoltare quasi cinquanta minuti di noia musicale.
Gli odori della stagione invocano ai raduni dove le gioie terrene sanno metterci in contatto con il cielo e con I suoi strani segnali.
L’opera, per la sua ottima limatura del suono, può accontentare pienamente i nostalgici dei Talking Heads, cosa non da poco.
Quindi, o voi gente dallo sculettamento facile, dimenatevi all’ascolto di questo album in attesa del prossimo, che sancirà se non solo il vostro bacino, ma anche la vostra voglia di qualcosa più elaborato e sfizioso, potrà contare definitivamente sugli Holy Ghost!
E’ giugno, estate sempre più vicina; allentiamo un pò la presa, però dopo aver votato il referendum!
i Whomadewho ci sanno fare, hanno una grande cultura musicale e talento nella composizione, e con questo disco si apprestano a lasciare un’impronta indelebile nel mondo dell’elettronica.